Campeggio in montagna: attrezzatura tecnica

Negli articoli precedenti abbiamo visto come organizzarsi per un trekking e quali attrezzature acquistare; oggi parleremo invece di come organizzare un campeggio in montagna. Tutti gli amanti della montagna hanno provato almeno una volta nella vita l’esperienza di dormire in tenda, immergendosi totalmente nella natura. Passare una notte in campeggio regala emozioni memorabili e permette di avvicinarsi ad un mondo completamente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Dormire in campeggio è un’esperienza meravigliosa ma sono necessari attrezzatura tecnica, spirito d’adattamento e tanta intraprendenza.

La prima cosa da fare prima di partire per una vacanza in campeggio è comprare l’attrezzatura tecnica necessaria. Come nel caso dell’attrezzatura da trekking, anche per il campeggio è consigliabile acquistarla direttamente in negozio e non su internet.

La tenda

Scegliere la tenda da campeggio può sembrare difficile per chi è alle prime armi, ma in realtà è più semplice di quel che si pensa. Prima di tutto bisogna avere ben chiaro il numero di persone che la tenda dovrà ospitare e il tipo di campeggio che si vuole fare. Esistono infatti tre diversi tipi di tenda: le tende canadesi e quelle a casetta sono molto spaziose ma sono molto scomode da trasportare, per cui sono consigliate solo per esperienze in campeggi attrezzati. Le tende a igloo sono generalmente più piccole ma anche più leggere e adatte ad essere trasportate durante un trekking.

La scelta della tenda da campeggio dipende anche dalle condizioni climatiche e dal periodo dell’anno. in caso di condizioni climatiche favorevoli o in periodi caldi, è sufficiente una tenda tre stagioni; per l’inverno è invece consigliata una tenda quattro stagioni con doppio telo, in grado di proteggere dal freddo e dagli agenti atmosferici. Insieme alla tenda, non bisogna dimenticare di portare picchetti, corde, martello e un telo in plastica da mettere sotto la tenda in caso di pioggia o umidità.

Attrezzatura per dormire

Bisogna poi pensare all’attrezzatura per dormire: i due oggetti fondamentali per una notte in campeggio sono il sacco a pelo e il materassino. Per quanto riguarda il sacco a pelo, esistono diversi modelli a seconda della stagione; per uscite invernali è consigliato un sacco a pelo a mummia mentre per l’estate è sufficiente un modello leggero e impermeabile. Esistono poi due tipi di materassino: quelli in poliuretano espanso sono più leggeri e comodi da trasportare mentre quelli gonfiabili sono più ingombranti e necessitano di una pompa per gonfiarli.

Infine, non possono mancare le attrezzature da cucina e del buon cibo. Il fornello a gas è un oggetto immancabile quando si va in campeggio e viene generalmente abbinato ad un pentolino per cuocere gli alimenti e scaldare le bevande. Nei campeggi attrezzati si possono portare griglia, moka, tavolino e sedie pieghevoli; nel caso di campeggi liberi è invece consigliabile portare solo lo stretto indispensabile. Ci sono poi tanti piccoli accessori che potrebbero tornare utili in campeggio come posate, borracce, torcia elettrica, kit igienico e coltellino multiuso.

Questa è l’attrezzatura fondamentale per chi vuole iniziare ad avvicinarsi al mondo del campeggio e del trekking plurigiornaliero. Non resta che scegliere la meta e partire verso questa nuova ed entusiasmante avventura.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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