Bali, trekking in Indonesia ed esplorazione nell’isola dei sogni

Bali è una meta naturalistica da sogno. Adagiata a Sud dell’Indonesia, l’isola offre paesaggi e trekking ideali per l’esplorazione. Ecco le 5 escursioni più affascinanti da non perdere.

Innamorarsi di una location suggestiva come Bali è così semplice. Nell’arcipelago a Sud dell’Indonesia, quest’isola incanta ed è nota in tutto il mondo come una delle mete più gettonate sia dal punto di vista naturale sia sociale. Infatti, oltre a centinaia di spiagge site sull’intero perimetro costiero, Bali concede paesaggi ben più affascinanti e selvaggi. Tra le aree naturalistiche principali vi sono:

  • Il Monte Batur;
  • Il Monte Agung;
  • Il Villaggio Sambangan;
  • Il Villaggio Ubud;
  • La giungla di Bali;

E sono proprio queste le realtà di cui andremo a trattare di seguito, alla scoperta degli scenari mozzafiato dell’isola.

Monte Batur

Il Monte Batur è un vulcano tutt’ora attivo e fa parte dell’UNESCO Global Geopark Network. Il trekking sul monte è adatto anche ai più giovani, anche se il tempo di percorrenza è di circa 10 ore. Pertanto, prima di lanciarsi in un’avventura del genere, meglio essere sicuri delle proprie capacità. Ad ogni modo, l’escursione è facile e copre 11 chilometri di distanza.

Bali grazie al Monte Batur offre uno scenario pazzesco che regala panorami di ogni genere. Percorrere il perimetro del cratere consente di avere balconi dall’alto, circa 1.700 metri s.l.m., con ampie vedute su terrazzamenti e piantagioni di caffè. Per affrontare in maniera sicura questo trekking è possibile anche prenotare una guida che oltre a condurre sul vulcano, racconta della storia, del patrimonio naturalistico e della vita di questo luogo incantato che ancora oggi attrae migliaia di turisti per la sua unicità.

Il Monte Agung

Conosciuto come il vulcano più alto e più sacro di Bali, il Monte Agung è una meta da non perdere. Il picco più elevato dell’isola indonesiana, tuttavia, è tra i più difficili da conquistare. Infatti, oltre a raggiungere una quota di 3.031 metri s.l.m., è anche lungo e faticoso. Con circa 9 ore di percorrenza tra salita e discesa, questo è ritenuto uno dei trekking più difficili del posto.

L’escursione è difficile dall’inizio, ma la sua pianificazione è piuttosto semplice. Ad ogni modo, è consigliata a soli esperti e con una guida professionista. Da valle alla vetta si cammina per circa 6 ore, tempo variabile a seconda del grado di esperienza e forma fisica. Il panorama dalla cima è un vero e proprio capolavoro della natura tutto da vivere.

Villaggio Sambangan

Potrebbe sembrare che le uniche aree per affrontare trekking a Bali siano le montagne. Eppure, qui è possibile effettuare escursioni anche in località differenti come tra i villaggi. Ad esempio, il villaggio Sambangan è uno di questi. Questo non solo possiede riserve forestali, ma anche terrazzamenti rurali e paesaggi di straordinaria bellezza. Infatti, nei pressi di questi villaggi è possibile lanciarsi in avventure nella natura di incredibile fascino.

Il Villaggio Sambangan è situato a una quota tra i 500 e i 1.020 metri s.l.m. E tutto ciò è collocato su una pendenza sbalorditiva del 40%. Qui è possibile lanciarsi nella foresta, ammirare gli appezzamenti autoctoni e visitare le sette cascate nei dintorni.

Il Villaggio Ubud

Un altro villaggio balinese molto popolare è il villaggio Ubud. Ubud è da sé noto per diverse attrazioni naturalistiche locali. Tutti i visitatori infatti possono godere di scenari lussureggianti rinomati in tutto il mondo. Qui i trekking da affrontare sono numerosi e si snodano lungo tutto il villaggio.

Esplorare le caratteristiche tradizionali del villaggio, vedere con i propri occhi costumi e usi locali sono solo alcune delle meraviglie da non perdere qui. Anche ad Ubud è possibile affrontare escursioni facili e difficili a seconda dell’allenamento e delle condizioni fisiche. Tuttavia, qualsiasi sentiero si intraprende, i paesaggi rurali e naturali sono ovunque stupendi e indimenticabili.

La giungla di Bali

Se il desiderio di visitare le foreste tropicali di Bali è incontrollabile, allora è la giungla il posto dove è meglio intraprendere i trekking più selvaggi dell’isola. Uno di questi trekking è di sicuro la Bali jungle experience. Questo percorso escursionistico si dirama tra gli alberi secolari della foresta tropicale. Ma non solo, infatti, oltre ad uno scenario da libro della giungla, il trekking nella giungla di Bali consente di raggiungere pendii con vedute sui già citati Monte Batur e Monte Agung.

L’escursione si svolge lungo il cratere Caldera e ad un certo punto offre un panorama sul Lago Batur e perfino oltremare, ossia sul Monte Rinjiani dell’isola Lombok. Queste sono infatti vedute da sogno che meritano più di un momento di attenzione così da poter catturare ogni istante imprimendolo nella mente.

Nell’affrontare l’escursione è possibile osservare i contadini e gli allevatori locali che avanzano verso il villaggio di Trunyan, i quali sono felici di condividere la loro cultura e i loro costumi con i visitatori. Infine, attraversando un tratto di foresta molto fotoscenica, si raggiunge il villaggio di Pulak, dove è possibile lanciarsi in un’avventura in canoa attraverso il fiume che conduce al villaggio Toya Bungkah.

Bali offre escursioni in tutta l’isola e le qui citate sono solo alcune delle tante disseminate lungo tutta la sua area. Ecco perchè questa è una meta molto ambita per gli amanti della natura e del selvaggio, che qui, nell’isola indonesiana, riescono ancora a trovare quegli sprazzi di natura wild che ad oggi, è difficile trovare in altre località del pianeta. Pertanto, vivere Bali è un’esperienza indimenticabile che chiunque dovrebbe provare almeno una volta nella vita.

Fabio Guarino – MDT Staff

Scrivi un Commento

vedi commenti