Cappadocia, La Terra delle Mongolfiere!

Ricca di storia e meraviglie naturalistiche, la Cappadocia è una località suggestiva conosciuta in tutto il mondo e le sue mongolfiere fanno innamorare migliaia di visitatori ogni giorno.

Nell’antica penisola Anatolia, nel cuore della Turchia, si estende una regione prevalentemente desertica composta da affascinanti conformazioni rocciose che interessano buona parte di questo territorio, la Cappadocia. Situata nel bel mezzo dell’Asia minore e della Mesopotamia, questo paradiso terrestre stupisce per i suoi scenari naturalistici elencato anche nella lista dei World Heritage Sites dell’UNESCO.

Durante il corso dei millenni, la Cappadocia ha dovuto far fronte a innumerevoli cambi di guarda per quanto riguarda lo scenario polito-sociale. Infatti, dovuto anche alla posizione e alle caratteristiche geografiche, questo luogo è stato teatro di conquiste e rotte commerciali piuttosto significative. In pratica, oltre ad essere adagiata nella culla del mondo, nei pressi del famoso fiume Eufrate, ha visto l’alternarsi di dominatori che hanno fatto segnare la storia, tra cui Alessandro Magno e il suo Impero Macedone, ma anche l’Impero Romano. D’altronde, ancora oggi le tracce di quella storia coesistono con un paesaggio mozzafiato tutto da scoprire.

Cappadocia, Un Altopiano Antichissimo

Come già accennato, in questa meravigliosa regione della Turchia si sviluppano chilometri e chilometri di complessi rocciosi. Il paesaggio che si può osservare è dispersivo e, talvolta, spiazzante sia per l’immensità degli scenari sia per i torreggianti pinnacoli che sfiorano il manto celeste, come immense scogliere colpite dalla risacca del mare.

Curiosa è l’origine di questa formazione montuosa, infatti, pare che combaci con l’età in cui anche la catena montuosa delle Alpi iniziò a crearsi. Tuttavia, contrariamente a queste ultime, la Cappadocia nel corso dei millenni ha subito dei mutamenti differenti che l’hanno resa un altopiano di modesta elevazione. Eppure, le loro dimensioni non hanno assolutamente interferito con l’evoluzione di scenari unici e invidiati in tutto il mondo.

Cappadocia, Una Panoramica dall’Alto

In queste immense distese semi desertiche della Turchia, è possibile ammirare le creazioni di madre natura su di variopinte mongolfiere che setacciano il cielo in cerca di quei remoti antri della terra in cui anche i primi uomini si decisero di insediarsi. In particolar modo, ci si affaccia sui Camini delle fate, guglie di roccia affusolate che svettano per diversi chilometri della Cappadocia.

Alcune tra le vallate più incantevoli sono sicuramente Aktepe, anche nota come Valle dei Monaci e la Valle di Devrent. Quest’ultima, oltre alle note conformazioni rocciose, è caratterizzata da un paesaggio che sembra non appartenere al nostro pianeta. Una realtà surreale che riesce a catapultare qualunque visitatore in uno spettacolare universo parallelo.

Il Festival delle Mongolfiere

Senza ombra di dubbio, una delle attrazioni che ha reso famosa la Cappadocia nel mondo è il festival delle mongolfiere. Il via vai di palloni aerostatici extra-large che vagano leggeri nel cielo è sicuramente una delle scene più riprese da tutti i visitatori in esplorazione. In effetti, se si è giunti fin lì, non si può far a meno di volare in mongolfiera poiché, questa, rimane tutt’ora una delle soluzioni migliori per vivere appieno l’esperienza della Cappadocia.

Come e quando volare in mongolfiera? Ecco, per quanto riguarda il come, generalmente basta affidarsi ad un tour operator della zona che si occuperà dell’intero volo. Le mongolfiere volano da diverse località della Cappadocia, ma è consigliabile per aspetti puramente pratici effettuare il volo da Goreme. Infine, la partenza è all’alba, alle quattro di mattina circa e si vola per un tempo che si aggira non oltre l’ora. Purtroppo, il prezzo è piuttosto oneroso, oltre i 150 euro, ma ne vale sicuramente la pena.

Cappadocia, mongolfiere

Il Canyon di Ihlara e l’Arte Rupestre

Uno sguardo dall’alto, un’escursione tra i pinnacoli e balconi panoramici contornano una parte di ciò che davvero può offrire questo luogo. La Cappadocia, infatti, conserva in buone condizioni antichissime dimore databili all’età del Bronzo. Grotte scavate a mano dagli uomini primitivi che, captando una certa malleabilità nella roccia, sfruttarono il territorio a proprio favore creando così dei veri e proprio rifugi. In queste cave è possibile tutt’oggi ammirare affreschi rupestri che ricordano l’immemore evoluzione dell’uomo.

Questi reperti sono visitabili nell’area del Canyon di Ihlara. Con una profondità di un centinaio di metri circa, il Canyon ospita anche altre antiche rovine che discostano completamente dalle prima citate. Infatti, in questo caso si parla di antiche chiese risalenti al periodo bizantino. Il percorso per visitare i pochissimi resti di questi luoghi sacri è di circa quindici chilometri. Parte dal villaggio di Ihlara e continua attraverso queste lande desolate assolutamente suggestive.

Le Vallate dei Sogni, Cappadocia

Infine, per chi non sa resistere alle meraviglie paesaggistiche sconfinate, è vivamente consigliato visitare due vallate pazzesche: la Valle delle Rosa e la Valle Rossa. Queste sono delle distese immense che subiscono particolarmente l’effetto della luce del sole e dei colori. Nello specifico, durante l’alba, quando il sole comincia a levarsi e le tenebre cedono finalmente il posto al chiarore delle prime luci, ogni centimetro delle due valli si colora di un rosa intenso. Allo stesso modo, durante il tramonto, il sole sembra infuocare lo scenario di mille sfumature di rosso. Uno spettacolo emozionante offerto quotidianamente dalla Cappadocia a cui dover assistere assolutamente se si ha la possibilità.

In queste zone, è possibile anche effettuare alcune piccole escursioni per visitare altre rovine di chiese. L’arte rupestre è presente in diverse località della Cappadocia e cattura sempre anche per i luoghi in cui sono situati. Per quanto riguarda queste ultime escursioni, è preferibile affidarsi a delle agenzie locali che si occuperanno dell’intero tour.

Incastonato tra conformazioni rocciose antichissime, la Cappadocia pullula di scenari surreali e unici che coesistono perfettamente con rovine e arti rupestre di epoche ormai lontanissime. Mongolfiere, siti archeologici, paesaggi naturalistici e scenari mozzafiato gettano le basi per un viaggio indimenticabile all’insegna dell’esplorazione.

Fabio Guarino – MDT Staff

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