Ciaspolate in trentino: 4 escursioni da non perdere

Dicembre è alle porte e come ogni anno, una spessa coltre di neve ha coperto le cime più alte delle montagne italiane. Il Trentino è famoso per i suoi scenari montani e per i suoi sentieri perfettamente attrezzati. Per questo ho deciso di parlarvi delle ciaspolate in Trentino più belle per il mese di dicembre. Non esiste regione migliore per affrontare queste piacevoli passeggiate sulla neve. Infatti, i percorsi sono sempre ben segnalati e, in alcuni casi, addirittura battuti e percorribili senza ciaspole.

Le ciaspolate in trentino di cui voglio parlarvi in questo articolo sono tutte caratterizzate da un dislivello non troppo elevato, ideale sia per chi non è pratico con i trekking sia per gli esperti. Si tratta di passeggiate panoramiche, che conducono nei pressi di laghi ghiacciati, baite e alte vette innevate. Se non possedete ancora delle ciaspole, vi consiglio di leggere la nostra guida all’acquisto.

Ciaspolata su Monte Vezzena

Il Monte Vezzena è una delle cime più affascinanti del Trentino, un luogo ideale per una ciaspolata. Situato nell’Altopiano di Asiago, in provincia di Trento, il Monte Vezzena possiede un panorama da favola che si affaccia sulla Valsugana. L’escursione con le ciaspole sul Monte Vezzena è adatta a chiunque abbia un minimo di allenamento fisico, dato che il suo dislivello è di soli 500 metri.

Il punto di partenza è il Passo Vezzena. Inizialmente, la ciaspolata prosegue in direzione Forte Verle per poi svoltare verso Pizzo di Levico. Il silenzio qui è assoluto, interrotto solo dallo scricchiolio della neve sotto le ciaspole. Proseguendo nel bosco, sembra essere immersi in un mondo incantato e, nonostante il freddo si faccia sentire, il trekking prosegue senza difficoltà.

Ad un certo punto, si incontra una stradina in salita sulla sinistra e la si imbocca per sbucare infine fuori dal bosco. Camminando in cresta, si giunge infine sulla cima del Monte Vezzena e si ammira lo splendido panorama che spazia dai laghi di Levico all’Altopiano di Asiago. Se siete alla ricerca di una ciaspolata semplice ma allo stesso tempo panoramica, questa farà sicuramente al caso vostro.

ciaspolate in trentino - montagna - passo vezzena

Ciaspolate in Trentino: la Val di Rabbi

La Val di Rabbi è una magnifica vallata incastonata tra le montagne del Parco Nazionale dello Stelvio. Si tratta di una destinazione incontaminata e selvaggia che custodisce al suo interno un gran numero di sentieri escursionistici. Tra questi, vi consiglio una ciaspolata molto particolare: quella che conduce al Ponte Tibetano.

Tra le ciaspolate in Trentino, quella al ponte tibetano in Val di Rabbi è senza dubbio una delle più particolari. Partendo da Fonti di Rabbi si cammina su un sentiero perfettamente battuto, percorribile anche a piedi. Una volta raggiunto il ponte tibetano, lo si attraversa e si raggiunge una splendida cascata ghiacciata: la Cascata Rigaiolo.

Ma le sorprese di questa escursione con le ciaspole non finisce qui. Poco dopo la cascata, si incontra una malga aperta anche nei periodi invernali. Qui, oltre che rifocillarvi con del buon cibo locale, potrete affittare uno slittino e affrontare la discesa scivolando sulle piste innevate. Questa ciaspolata ha un dislivello di appena 200 metri, percorribili in 2-3 ore, perfetta anche per i principianti in cerca di avventura.

Escursione con le ciaspole a San Pellegrino

San Pellegrino è un valico situato al confine con la provincia di Belluno. Si tratta di una nota località sciistica dove è possibile intraprendere alcune delle escursioni con le ciaspole più belle del Trentino. Una delle ciaspolate più affascinanti da fare in questa zona, è quella che conduce al Passo di Forca Rossa. Il percorso non è particolarmente impegnativo ma, a differenza delle altre ciaspolate nominate finora, presenta un dislivello un po’ più elevato.

Nonostante i 700 metri di dislivello, questa è una delle ciaspolate in Trentino da non perdere. Inoltre, se credete di non farcela, potete sempre fermarvi ai casoni di Valfredda. Partendo dal Rifugio Flora Alpina, si prosegue con le ciaspole verso i cosiddetti cason, delle baite montane caratteristiche situate a circa metà del percorso.

Se avete intenzione di proseguire, dovrete poi continuare la ciaspolata sul sentiero 694 per raggiungere infine il Passo di Forca Rossa. Qui il panorama è dominato dalle alte guglie rocciose della Marmolada, una vista che ripagherà da tutte le fatiche della giornata.

san pellegrino- escursione con le ciaspole

Ciaspolata in Val Venegia

Se siete in cerca di ciaspolate in Trentino dall’aspetto selvaggio, quella in Val Venegia fa proprio al caso vostro. Questa valle selvaggia del Trentino è di origine glaciale e si trova nella parte settentrionale del Parco Paneveggio Pale di San Martino. La ciaspolata che vi propongo è quella che conduce alla Baita Segantini, un’escursione davvero entusiasmante che permette di ammirare scenari mozzafiato.

Si parte da Passo Rolle e si sale verso Capanna Cervino tenendo sempre sullo sfondo le Pale di San Martino. Con un dislivello di appena 400 metri e 2-3 ore di cammino, si raggiunge infine Baita Segantini. Qui potrete fare una pausa pranzo gustando prodotti locali e, nel frattempo, ammirare il panorama che si apre davanti ai vostri occhi.

Ammirando cime come il Mulaz e il Cimon della Pala, resterete incantati dalla bellezza del paesaggio, reso ancora più magico dalla fitta coltre di neve che ricopre le alte pareti rocciose. Più a valle, scorgerete invece le vallate della Val Venegia, attraversate dal placido scorrere del fiume Travignolo. Tra le ciaspolate in Trentino, forse questa può essere considerata tra le più affascinanti. Per questo vi consiglio di attrezzarvi con il giusto abbigliamento invernale e partire alla scoperta di questo piccolo angolo di paradiso.

Consigli per le vostre ciaspolate in Trentino

Fare escursioni con le ciaspole è senza dubbio una delle esperienze più magiche che si possano fare d’inverno in alta quota. Ricordate però che le temperature saranno rigide e che necessiterete di un adeguato abbigliamento invernale in grado di scaldarvi a dovere. Dovrete poi acquistare delle buone scarpe da trekking, adatte all’inverno e con un rivestimento in Gore-Tex. Infine, ricordate che orientarsi sulla neve non è semplice. Per cui, nonostante i sentieri siano ben segnalati, portate con voi una traccia GPS o qualcuno che conosca il percorso.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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