Scarpe da trekking: come pulire e manutenzione

Il periodo estivo porta con sé allegria e voglia di fare, escursionisti e amanti della natura approfittano della bella stagione per esplorare montagne e conquistare vette. Il caldo in città si fa sentire e anche i meno esperti prendono coraggio per fare le prime passeggiate sui freschi sentieri ad alta quota. Ovviamente questo è anche il periodo in cui l’attrezzatura tecnica viene utilizzata con maggior frequenza, in particolar modo le scarpe da trekking.

In questo articolo mi dedicherò alla cura delle scarpe da trekking e alla loro pulizia. Infatti, l’usura e lo sporco possono influire negativamente sulla durabilità dei materiali e sulle prestazioni tecniche della calzatura. Una scarpa ben tenuta ha una durata maggiore e soprattutto mantiene le sue caratteristiche di fabbrica che altrimenti andrebbero a perdersi in pochi mesi.

Le prime accortezze

Acquistare delle scarpe da trekking di ottima qualità è un buon inizio per assicurarsi una buona resistenza all’usura. Tuttavia, il vostro investimento potrebbe risultare sprecato nel momento in cui lasciate le scarpe a sé stesse. La cura delle calzature da montagna inizia subito dopo l’acquisto. La prima cosa da fare nel caso le scarpe non siano realizzate in GORE-TEX è usare un buon impermeabilizzante sul tessuto. Questo trattamento ha la funzione di mantenere in buone condizioni i trattamenti applicati sulla tomaia ed è consigliato soprattutto a chi acquista delle scarpe in pelle.

manutenzione scarpe da montagna

Manutenzione dopo ogni utilizzo

A parte queste piccole accortezze da tenere in conto subito dopo l’acquisto, è importante una buona manutenzione a seguito di ogni utilizzo. Infatti, affrontare un trekking vuol dire camminare su terreni imprevedibili. Non è raro incontrare un tratto di sentiero infangato o trovarsi si fronte ad un piccolo ruscello da attraversare. Pietraie e tratti ghiaiosi sono altrettanto dannosi per le scarpe da trekking e contribuiscono alla loro usura. Per questi motivi è necessario effettuare una buona manutenzione delle scarpe da trekking dopo ogni escursione.

Prima di tornare a casa

Una prima manutenzione delle scarpe da trekking andrebbe fatta prima di riprendere la via di casa. Infatti, è sempre meglio eliminare il grosso dello sporco prima che si secchi, così da fare meno fatica una volta arrivati a casa. Se le scarpe sono sporche di fango, la cosa migliore da fare sarebbe sciacquare le suole in un torrente o sotto una fontana; questo contribuisce ad ammorbidire lo sporco e ad eliminare gran parte del lavoro. Se una volta arrivati alla macchina non avete trovato acqua o se le scarpe sono semplicemente sporche di terra, vi consiglio di prenderle per la parte posteriore del tacco e sbatterle tra loro, così da far cadere il grosso di sporcizia accumulata.

scarpe da trekking

Il lavaggio

Una volta arrivati a casa, si passa alla pulizia più profonda delle scarpe da trekking e dei suoi componenti. La prima cosa da fare è allentare i lacci e rimuovere la suoletta intera per evitare che si bagni durante il lavaggio. Si passa quindi alla pulizia della suola: prima di tutto, ammorbidite lo sporco passandolo sotto acqua corrente tiepida. Utilizzate poi una spazzola per eliminare i residui di sporco ed eventualmente uno spazzolino per le zone più insidiose. Se lo sporco non è eccessivo potete anche utilizzare un semplice panno umido invece che passarle sotto l’acqua.

È da escludere il lavaggio in lavatrice. Infatti, alcuni materiali potrebbero danneggiarsi irrimediabilmente a causa del calore dell’acqua. Un altro aspetto da non prendere troppo alla leggera sono i detergenti. Prima di tutto, non tutti i tessuti sono uguali, quindi bisognerà utilizzare prodotti diversi per tessuti e pelle. Inoltre, l’uso di detergenti potrebbe causare la rimozione della patina impermeabile delle scarpe da trekking.

Per pulire solette o zone interne delle scarpe da trekking, utilizzare una spazzola o al massimo un panno umido. Evitate di utilizzare detergenti perché potrebbe poi essere difficile rimuoverli.

L’asciugatura

Una volta finito il lavaggio delle scarpe da trekking, si passa all’asciugatura. Questo procedimento è importante per evitare cattivo odore e muffe causate dall’umidità. Evitate di asciugare le calzature al sole diretto o con forti fonti di calore come i termosifoni; questo potrebbe rovinare la pelle e deformare i tessuti impermeabilizzati. La cosa migliore è posizionare le scarpe in un luogo asciutto e ventilato, con della carta di giornale all’interno per favorire l’assorbimento dell’umidità e dei cattivi odori.

Una volta asciutte, riponete le vostre scarpe da trekking in un luogo fresco e asciutto. Evitate di chiuderle all’interno di buste di plastica che faciliterebbero la formazione di umidità e cattivi odori. La cosa migliore è riporre le scarpe in un sacchetto di stoffa, evitando cantine e altri luoghi soggetti a muffa.

pulizia scarpe da trekking
Close up of adventure woman feet walk on a mountain path.

Manutenzione a fine stagione

La manutenzione più accurata va fatta prima di riporre le scarpe da trekking per lunghi periodi, ad esempio dopo la stagione estiva. Come prima cosa le scarpe vanno pulite come spiegato prima, rimuovendo ogni residuo di sporco. Pulite accuratamente anche le suolette e le zone interne. Passate quindi ai lacci e controllate che non siano consumati; eventualmente rimuoveteli e cambiateli. Dopo l’asciugatura, potete decidere se passare un po’ di cera o vasellina sui ganci per proteggerli dalla corrosione.

A questo punto potete optare per un trattamento impermeabilizzante. Esistono diversi prodotti sul mercato, l’importante è scegliere quello più adatto al materiale delle vostre scarpe da trekking. Solitamente questi prodotti vengono applicati a spruzzo direttamente sulla superficie interessata. Rimuovete le gocce in eccesso con un panno asciutto e lasciate asciugare in un luogo arieggiato.

Ora non dovete far altro che riporre le vostre scarpe da trekking in un luogo asciutto, al riparo da umidità e finti di calore. Un piccolo accorgimento da tenere a mente è quello di allacciare i lacci degli scarponi anche quando non volete utilizzarli per lunghi periodi. Questo procedimento aiuterà la scarpa a mantenere la sua forma originaria e ad evitare pieghe o deformazioni del tessuto. Per una maggior sicurezza potete anche inserire della carta di giornale all’interno della calzatura durante i lunghi periodi di inutilizzo.

La cura e la pulizia delle scarpe da trekking sono fondamentali per garantirne la durabilità e le prestazioni tecniche. Con questi semplici accorgimenti non avrete nulla da temere e vi assicurerete il massimo del comfort anche dopo diversi anni di utilizzo.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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