Escursioni invernali in Val Gardena: 4 ciaspolate imperdibili

Oggi vi porto in Val Gardena, in Alto Adige. Questa valle è comunemente famosa per i suoi impianti sciistici, che ogni anno si affollano di amanti dello sci e dello snowboard. Le Dolomiti circondano il paesaggio, rendendo la Val Gardena una delle mete più gettonate nei mesi invernali. Oggi ho selezionato per voi 4 escursioni invernali in Val Gardena, perfette per chi vuole dedicarsi un giorno di trekking immerso negli splendidi panorami del Trentino.

Ciò che rende la Val Gardena così ricca di attrattiva è presenza di alcune delle vette più iconiche delle Dolomiti. A est della valle troverete il favoloso Gruppo del Sella, a nord le Odle e infine spiccano i due famosi monti di Sassolungo e Sassopiatto. Inoltre, intraprendendo alcuni trekking, è possibile raggiungere con facilità l’Alpe di Siusi, una meta a dir poco incantevole.

I primi due trekking invernali di cui voglio parlarvi hanno come punto di partenza la piccola frazione di Santa Cristina. Si tratta di una graziosa località della Val Gardena, famosa per i suoi impianti sciistici ma anche per le sue splendide chiesette da visitare. Nei dintorni del paese partono numerose escursioni che permettono di raggiungere alcuni dei rifugi più panoramici della zona.

Escursione invernale al Rifugio Seurasas

Il punto di partenza della prima escursione di Santa Cristina, con destinazione Rifugio Seurasas, è Praplan. Si tratta di una piccola frazione appena fuori dal paese principale. In particolare, questa splendida ciaspolata ha inizio dal Parcheggio Cristauta. La prima parte della carrozzabile da percorrere è spesso pulita dalla neve, per cui sarà sufficiente indossare delle buone scarpe da trekking.

Si sale seguendo la Strada Mastlè, percorrendola fino ad un bivio. Entrambe le strade conducono al Rifugio Seurasas, ma quello di sinistra ha una pendenza leggermente più dolce in salita. Questo bivio è anche il primo punto panoramico che incontrerete lungo il percorso. Infatti, davanti a voi potrete ammirare le cime innevate di Sassolungo e Sassopiatto. Sullo sfondo scorgerete infine lo Sciliar.

Proseguendo sul sentiero di sinistra, il vostro sguardo verrà catturato dalla vista del gruppo del Sella, un anfiteatro montuoso che vi lascerà a bocca aperta. Seguendo il segnavia numero 4 arriverete poi al bivio dove inizia la mulattiera vera e propria. Qui il sentiero è solitamente ben battuto e non dovreste avere bisogno delle ciaspole. Seguendo le indicazioni, in 45 minuti raggiungerete la vostra meta.

Questo ultimo tratto è il più faticoso, in quanto alterna ripide salite a brevi momenti di falso piano. Ma la fatica verrà ripagata dal panorama, che si estende tutto intorno al Rifugio Seurasas regalando attimi di meraviglia.

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Ciaspolata circolare al Rifugio Firenze

La seconda escursione invernale con partenza Santa Cristina è la ciaspolata verso il Rifugio Firenze. Anche in questo caso si tratta di un trekking adatto a tutti, con terreno ben curato in ogni periodo dell’anno. Ci sono diversi modi per raggiungere il rifugio. Quello più semplice parte dalla stazione finale dell’impianto Col Raiser, che si prende proprio da Santa Cristina.

Il sentiero si dirige subito in direzione del massiccio della Stevia, con scorci panoramici sulle Odle e il Sassolungo. Dopo una mezz’ora si raggiunge il Rifugio Firenze, situato in un’ampia radura panoramica. Si devia poi in direzione delle Odle seguendo le indicazioni per il Rifugio Genova e per il Sass Rigais. Si giunge quindi ai piedi del massiccio delle Odle e si prosegue sul sentiero 2B.

Superato il Col de Coi, si inizia a scendere fino al punto in cui il sentiero si riunisce a quello dell’andata. Una ciaspolata decisamente panoramica che vi regalerà momenti indimenticabili.

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Ciaspolata al Monte Rasciesa

Non distante da Santa Cristina, c’è un’altra frazione che merita una visita: Ortisei. Da qui partono alcuni dei trekking più affascinanti della zona. In particolare, vi consiglio una ciaspolata semplice, perfetta anche per i bambini. Si tratta dell’escursione invernale al Monte Rasciesa con partenza dall’arrivo della funicolare omonima.

Si tratta anche in questo caso di una pista circolare, da fare con le scarpe da trekking o con le ciaspole. Il sentiero è infatti battuto e quindi ben visibile. Scesi dagli impianti si segue il percorso a sinistra, che si snoda attraverso bianche dune innevate tra salite e falsi piani. La prima tappa è il Rifugio Rasciesa, da cui inizia il vero e proprio anello.

Dovrete dirigervi verso ovest, dove incontrerete una chiesetta. Proseguendo nella stessa direzione raggiungerete infine la croce del Monte Rasciesa. Inutile dire che dalla vetta il panorama è eccezionale, con una vista che spazia su tutte le Dolomiti della Val Gardena. Per il ritorno vi basterà chiudere l’anello fino al rifugio, per poi tornare alla funivia percorrendo la stessa strada dell’andata.

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Ciaspolata in Vallunga

L’ultima delle escursioni invernali in Val Gardena di cui voglio parlarvi oggi è quella nella splendida località della Vallunga. Il percorso, lungo circa 8 Km, ha una durata di 3 ore ma può essere abbreviato in qualsiasi momento. Si tratta infatti di un trekking che percorre l’intera valle, seguendo lo stesso percorso sia all’andata che al ritorno. Le pareti delle Dolomiti vi accompagneranno lungo l’intero tragitto, rendendo questa escursione davvero fiabesca.

Si parte dal Parcheggio della Vallunga, raggiungibile in 20 minuti dalla fermata Nives nel centro di Selva. La prima tappa di questa ciaspolata è la Cappella di San Silvestro, alla quale si arriva dopo un breve tratto pianeggiante all’interno della valle. All’interno della cappella sono conservati un numero inestimabile di affreschi, da vedere assolutamente.

Da qui il percorso prosegue leggermente in salita, con scorci di incredibile bellezza sulle pareti dolomitiche ai lati della Vallunga. Cascate ghiacciate e boschi di conifere vi accompagneranno fino alla radura chiamata Pra da Rì. Qui termina il percorso della Vallunga e si ritorna indietro percorrendo lo stesso sentiero dell’andata.

Queste sono solo alcune delle escursioni invernali da fare in Val Gardena, ma sono senza dubbio tra le più panoramiche. Prima di intraprendere qualsiasi percorso, ricordate di controllare le previsioni meteo, che in inverno possono variare velocemente. Infine non dimenticate di portare con voi tutta l’attrezzatura necessaria per una ciaspolata.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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