Fiumi della Toscana: trekking e passeggiate

La Toscana è una delle regioni italiane più apprezzate a livello territoriale ma anche per quanto riguarda la gastronomia e l’arte. È una regione che potremmo definire “completa”, con vasti paesaggi naturalistici che si fondono alle bellezze architettoniche di città come Siena e Firenze. I trekking presenti in Toscana non sono molto conosciuti e spesso si predilige questa regione come meta per un weekend in città d’arte. Nonostante questo, le opportunità per chi desidera regalarsi qualche giornata a contatto con la natura sono numerose. In particolare, in questo articolo ho scelto di parlarvi dei trekking lungo i fiumi della Toscana.

I fiumi della Toscana si caratterizzano per la loro limpidezza e per i loro colori turchesi. Inoltre, il paesaggio che si estende nei dintorni di questi corsi d’acqua è a dir poco spettacolare e consente di intraprendere numerose passeggiate. Un altro aspetto che rende questi trekking un’ottima alternativa alle solite mete turistiche, è la loro varietà. Esistono infatti escursioni per ogni livello di esperienza; dalle passeggiate da fare con i bambini, ai cammini della durata di più giorni.

La Riserva naturale dell’Orrido di Botri

Il primo dei fiumi della Toscana che merita di essere nominato è il Rio Pelago. Non si tratta di un fiume particolarmente famoso ma lungo la sua corsa verso il mare ha dato vita ad una riserva naturale davvero fuori dal comune: la Riserva naturale dell’Orrido di Botri. Si tratta di una profonda gola di roccia calcarea che in alcuni punti sfiora i 200 metri di altezza, un angolo incontaminato dove la vegetazione cresce rigogliosa.

Se cercate un trekking da fare in autunno lungo un fiume, prendete in considerazione l’Orrido di Botri. Infatti, nei mesi autunnali, la fitta boscaglia che circonda la gola si colora di splendide sfumature rossastre e regala ad ogni suo visitatore attimi di meraviglia. Ma oltre alla bellezza paesaggistica, c’è da nominare anche l’enorme biodiversità presente nella zona. Piante, fiori rari e numerose specie animali brulicano all’interno della riserva e rendono questo luogo ancora più magico.

fiumi della toscana

Il trekking che attraversa le gole è lungo 8 Km con un dislivello di circa 400 metri. Si tratta quindi di un percorso adatto a chiunque e non richiede particolari attrezzature. È importante sapere che in alcuni punti i sentiero passa in mezzo al torrente, per cui vi consiglio di indossare delle scarpe da trekking con rivestimento impermeabile.

La prima tappa che si incontra lungo il percorso sono le Prigioni, uno dei punti in cui le pareti rocciose toccano i 100-200 metri d’altezza. La vegetazione è rigogliosa e vi accompagnerà durante l’intero trekking. Con un’ora e mezza di cammino si raggiunge il Salto dei Becchi, un tratto dove l’erosione della roccia ha creato un meraviglioso scenario. Da questo punto in poi, il sentiero diventa più difficoltoso e consigliato solo ad escursionisti esperti. Le ultime due ore di trekking conducono alle Piscine, punto in cui il fiume effettua una serie di salti, fino ad assumere un aspetto completamente verticale.

Il Sentiero dell’Acqua Zolfina

Un altro dei fiumi della Toscana che merita di essere visitato è quello di acqua sulfurea situato vicino Castelfranco di Sopra. Questa zona è particolarmente conosciuta per le Balze del Valdarno, incredibili formazioni rocciose di origini preistoriche. Il sentiero ad anello di cui sto per parlarvi ha una lunghezza di 6 Km e permette di ammirare le campagne toscane in tutto il loro splendore.

Il trekking ha inizio proprio dal piccolo borgo di Castelfranco di Sopra e si dirige in direzione del Borro delle Fossate, ben segnalato sui cartelli informativi. La fitta vegetazione tipica delle zone di fiume in Toscana si alterna alle belle campagne coltivate regalando ai viaggiatori una sensazione di puro relax. Proseguendo la passeggiata si attraversano vigneti e prati verdeggianti, il tutto accompagnato dalla perenne vista delle Balze che rendono il paesaggio quasi simile a quello dei canyon americani.

Superato l’agriturismo Le Balze, si prosegue il percorso in direzione del fiume sulfureo, facilmente riconoscibile dal forte odore di zolfo. Si torna di nuovo all’interno della fitta boscaglia, dalla quale spunta ancora qualche roccia appartenente alle Balze. Affianco a voi vedrete scorrere placido il corso d’acqua sulfurea che, con il suo colore pallido, rende l’atmosfera ancora più magica. Infine, con un ultimo tratto in salita, senza però alcuna difficoltà tecnica, si ritorna al punto di partenza.

trekking sui fiumi
A beautiful scenery of a river surrounded by greenery in a forest

Lungo i fiumi della Toscana: altri trekking da scoprire

Il Fiume Elsa è un altro dei fiumi della Toscana più apprezzati dagli amanti della natura. Lungo il corso di questo corso d’acqua color turchese si snodano un gran numero di trekking. Tra questi va nominato il Sentierelsa molto bello non solo dal punto di vista paesaggistico ma anche storico. Infatti, il sentiero permette di ammirare alcune opere idrauliche risalenti al XI secolo e si immerge in un paesaggio davvero idilliaco. In alcuni punti, il fiume è perfino balneabile e diventa la meta ideale per una calda giornata estiva.

Infine, non posso non menzionare il Fiume Arno, che ha origine nel Parco Nazionale tosco-emiliano. Questo è senza dubbio il più celebre dei fiumi della Toscana e merita di essere ammirato almeno una volta nella vita. Nel parco sono presenti un gran numero di trekking che hanno come protagonista questo splendido corso d’acqua.

Tra questi, vi consiglio quello che da Fonte del Borbotto conduce alla sorgente del Fiume Arno. Il percorso, ben segnalato dai cartelli CAI, ha una lunghezza di 4 Km e un dislivello di appena 200 metri. Se vi trovate a percorrere questo itinerario, non dimenticate di visitare il Laghetto degli Idoli, famoso per i suoi ritrovamenti archeologici risalenti all’epoca etrusca.

I fiumi della Toscana sono una meta poco conosciuta dagli escursionisti ma sono senza dubbio destinazioni di incredibile bellezza. Cascate, campagne di vigneti, e strane conformazioni rocciose. Tutto questo è racchiuso negli splendidi territori toscani. Se siete alla ricerca di una passeggiata fuori dagli schemi, queste che vi ho nominato sono assolutamente perfette per voi.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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