Guadalupe: l’isola selvaggia del Messico

Nella regione della Bassa California, Messico, bagnata dall’oceano Pacifico, emerge una splendida isola dalle caratteristiche uniche. Una lingua di terra che, nonostante le modeste dimensioni, ospita specie animali e floreali rare del pianeta così come conformazioni geografiche affascinanti e tutte da esplorare. Inoltre, la popolazione locale, rurale e fedele alle vecchie tradizioni, ha permesso che l’isola non perdesse quelle peculiarità tipiche e seguisse il suo corso senza intaccarne il passato.

Guadalupe, la terra dei vulcani estinti

Guadalupe è un’isola di origine tettonica e, data la sua storia, pullula di antichi vulcani spenti. La conformazione del territorio è prevalentemente rocciosa e, a causa delle diverse eruzioni vulcaniche che nei secoli si sono succedute, ha ottenuto quell’aspetto attuale singolare: colline, montagne e strapiombi che si susseguono ad intervalli irregolari e superandosi in latitudine e longitudine. Uno scenario geologico suggestivo che riesce a rievocare quelle antiche memorie iscritte nelle pietre originatesi milioni di anni fa. Testimoni di un passato ancora tangibile che lasciano, in quello che è l’odierno Messico, un inestimabile patrimonio naturale.

Guadalupe, Messico

Riserva Naturale del Messico

L’isola di Guadalupe, oltre alle sue tipiche conformazioni geologiche, è anche una delle riserve naturali più antiche del Messico. Infatti, questa magica terra messicana è dimora di numerose specie floreali e faunistiche. Gli animali dell’isola sono numerosi e prevalentemente marini. Mentre, per quanto riguarda la vegetazione, il cipresso spontaneo è sicuramente l’emblema locale. Questo albero è presente su tutto il territorio creando perfino foreste. Anche se le piante tropicali sono quelle che spadroneggiano, per lo più, in linea con l’ecosistema delle foreste della California. Nonostante ciò, nei secoli precedenti, molte specie rare si sono estinte a causa della crisi generata dall’inserimento delle capre nell’area.

Le capre e la crisi di Guadalupe

l’isola per molti decenni è stata vittima di un sovraffollamento di capre che portò quasi alla desertificazione totale dell’area. Gli ovini, infatti, durante il XVIII secolo, furono inseriti nell’habitat locale per favorire navi di mercanti in affari. Purtroppo, a causa dell’inesperienza e dell’ignoranza di tali atti, questo animale fu lasciato libero di procreare e agire incontrastato. Così facendo, l’animale prese possesso dell’isola a tutti gli effetti e distrusse un terzo della flora e della fauna locale. Successivamente, molti sono stati gli interventi per cercare di ovviare al problema e, nonostante l’ardua circostanza, nel XXI secolo si è riusciti a limitare il fenomeno e circoscrivere l’animale infestante in alcune aree sottoposte.

Trekking e come muoversi

Se siete curiosi di capire come muovervi in questa remota isola del Messico, ecco alcune informazioni utili per non rimanere completamente spiazzati una volta giunti a destinazione. L’intero territorio è attraversabile a piedi, ma con una difficoltà piuttosto elevata. Infatti, per spostarsi da un villaggio all’altro, bisogna percorrere strade in sterrato e talvolta anche in condizioni pessime. Inoltre, data la presenza di diversi vulcani e complessi montuosi, l’altimetria può variare di molto ritrovandosi ad affrontare scalate con anche 1000 metri di dislivello. Per questo motivo, oltre alle pochissime strade principali, i sentieri e i collegamenti tra paesi sono limitati e alquanto scomodi. Ciononostante, per chi fosse appassionato di trekking ed escursionismo, questa particolarità potrebbe aggiungere quel pizzico di adrenalina all’avventura in questa magica terra tropicale.

Guadalupe, Messico

La fauna acquatica

Dall’isola di Guadalupe è possibile effettuare immersioni subacquee di ogni genere nelle gelide acque del Pacifico. Si può così ammirare la diversificata fauna marittima locale tra cui foche, elefanti marini, balenottere azzurre, orche, squali balena, megattere e delfini. Infine, tra le attrazioni principali del posto, è possibile effettuare un’esperienza unica con i temibili squali bianchi. Infatti, in questa terra emersa del Messico, si possono avvistare esemplari come “Lucy”, la regina degli squali. Tutto ciò, semplicemente immergendosi in una gabbia di metallo ed entrando a stretto contatto con l’incredibile varietà di squali tra i più grandi al mondo. Un’esperienza assolutamente da non perdere per tutti coloro che non possono fare a meno di tuffarsi e immergersi nelle profondità marine.

Gli isolotti al largo di Guadalupe

Oltre alla riserva naturalistica dell’isola di Guadalupe, a pochi chilometri di distanza, si trovano alcune piccole terre emerse. Tra le più note vi sono l’Islote de Afuera o Islote Zapato, l’Islote de Adentro o islote Toro e l’Islote Negro. Queste minuscole isolette sono perlustrabili autonomamente, ma è necessario trovare soluzioni private per raggiungerle. Infatti, non vi sono né porti né traghetti sulle suddette località e quindi sarebbe inaccessibile altrimenti. Tuttavia, in queste terre selvagge si può respirare quella vera atmosfera di solitudine e vicinanza alla natura. Una sensazione che ti pervade da dentro e non ti lascia fino a quando non lasci questi luoghi.

La zona costiera

L’isola, immersa nelle acque del Pacifico, non possiede delle spiagge eccezionali dal punto di vista turistico. Tuttavia, grazie alle diverse specie marine che vivono sulle sue coste, riesce a regalare ben altre emozioni. Infatti, visitando le zone costiere, si può godere della vista di migliaia di creature acquatiche nel loro habitat naturale. Un vero e proprio paradiso naturalistico dove sperimentare quella connessione diretta con quegli scenari incontaminati e selvaggi del Messico. Inoltre, strapiombi, vulcani e montagne regalano paesaggi incantevoli in completa simbiosi con l’ecosistema locale.

Per concludere, l’isola di Guadalupe è sicuramente una meta prediletta per chi ama gli scenari acquatici e vuole vivere avventure nel bel mezzo dell’oceano pacifico. D’altro canto, questa oasi di pace riesce ad offrire molto di più, dalle immersioni subacquee ai trekking sui vulcani, ma anche l’esplorazione dei villaggi. In effetti, in questa incantevole riserva naturale del Messico si può godere delle meravigliose vedute e al contempo rilassarsi ammirando le creazioni di madre natura.

Fabio Guarino – MDT Staff

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