India selvaggia: 10 incredibili mete da non perdere

L’India selvaggia è un mondo alieno che presenta scenari mozzafiato e incontaminati, ma anche pericolosi e remoti. Esplorare la terra dei Moghul è un’esperienza unica che vi permetterà di osservare con i vostri occhi qualcosa di raro e incredibile.

L’India è un Paese enorme che conserva tra storia e tradizione alcuni dei più antichi costumi del pianeta. Ma non solo. Infatti, questa terra sconfinata è anche dimora di una flora e una fauna selvatica che domina quella che qui chiameremo l’India selvaggia.

In particolare, il Paese asiatico è sede di oltre cento parchi nazionali. Tra cui circa 50 dei numerosi santuari sorti per la tutela della fauna sono stati istituiti per proteggere le tigri. Ed è proprio questa l’India che andremo ad esplorare e a investigare ora. In particolare, le 10 incredibili mete da non perdere assolutamente nel wilderness.

Parco Nazionale Saptura

Situato sugli altopiani dell’India centrale, il pittoresco Parco Nazionale Saptura è un vero paradiso per gli amanti della natura. Immense distese e verdi foreste di malachite si intervallano a canyon e gole straordinarie che occultano cascate e antichi templi. Il parco naturale ospita colonie di uccelli, leopardi, orsi, e varie specie di antilopi e di cervi.

Il parco può essere visitato in diversi modi, tra i più gettonati vi sono:

  • I safari,
  • Barca,
  • kayak,
  • A piedi,

Così da poter scegliere la soluzione migliore per non perdere ciò che più piace.

Parco Nazionale Hemis

Adagiato tra le alte vette dell’Himalaya, nella regione del Jammu and Kashmir, sorge il Parco Nazionale Hemis. Noto per i fantasmi grigi, ossia i leopardi delle nevi, il parco è costellato di cime coperte da neve e da uno scenario alpino tipico della catena montuosa himalayana. L’attrazione locale principale è di sicuro il felino prima citato che purtroppo è così raro da avvistare che per la maggior parte dei visitatori diventa solo un mito. E questo nonostante sia la zona più densamente popolata.

Parco Nazionale Nagarahole

Nel profondo Sud dell’India selvaggia, il Parco Nazionale Nagarahole è caratterizzato da lussureggianti foreste e aree paludose. Conosciuto per essere dimora per centinaia di tigri, il parco è ricco di legno di sandalo, di alberi di teak, fitti boschi di bamboo e decine di ruscelli. In genere, chi visita il Nagarahole preferisce lanciarsi in un’avventura in barca o in jeep. Di sicuro, la prima opzione permette di scovare coccodrilli, uccelli e elefanti indiana. Mentre, l’ultima è l’ideale per osservare le grandi tigri.

Ladakh

Incastonato tra le rocce del Karakoram e il Gruppo montuoso dello Zanskar, Ladakh è un deserto alpino di straordinaria bellezza che consente ai visitatori di vivere un’esperienza del tutto nuova. Quest’area presenta scenari incontaminati come cime con ghiacciai e nevi perenni, valli sconfinate e fiumi glaciali dal color cristallino.

Nei pressi del deserto sorge la capitale del Ledakh, Leh, a 3.500 metri s.l.m., un luogo dove poter spendere pochi giorni per godere di una località unica nel suo genere, ma anche lasciare che il corpo si abitui a tali altitudini. Qui potrete ammirare decine di templi buddisti e centinaia di bandierine tibetane che sventolano ininterrottamente.

Le Isole Andaman

Le Isole Andaman sono un luogo di pace ideali per godere di un po’ di sano relax tra spiagge e boschi di palme da cocco. La sabbia di un bianco candido, i tramonti di un rosso intenso, le acque cristalline del mare delle Andaman e le fitte giungle sullo sfondo creano un palcoscenico inimitabile.

La località è così tanto remota che per raggiungerla sarà necessario recarsi in uno degli aeroporti principali dell’India: New Delhi, Mumbai o Chennai. Da qui con un volo domestico sarà possibile raggiungere le isole che ad oggi sono ancora immerse in un ambiente selvaggio e privo di un turismo sfrenato. Inoltre, potrai imbatterti in specie di uccelli rari e in barriere coralline.

Parco Nazionale Marino Mahatma Gandhi

Un altro simbolo dell’India selvaggia è di sicuro il Parco Nazionale Marino Mahatma Gandhi. Questo consiste di quindi isole ricoperte da foreste, circondate da barriere coralline di straordinaria bellezza. Inoltre, il parco è anche la casa di tribù indigene. Infatti, non tutte le isole sono visitabili e ad oggi solo 2 delle 15 sono accessibili al pubblico:

  • Jolly Buoy,
  • Red Skin,

Pertanto, se è lanciarsi in un habitat remoto e dominato dalla natura il sogno nel cassetto, allora il Parco Nazionale Marino è sicuramente una di quelle mete da non perdere.

Goa, Sud India

Rinomata soprattutto negli anni oro degli hippie come meta preferita per quel particolare stile di vita, Goa è una località nel Sud dell’India che offre spiagge dorate e un’atmosfera magica. Qui infatti è possibile vivere fuori dalla città e immergersi completamente nella natura, oppure visitare la città e sfruttare le possibilità locali. Ma certo è che non vi è alternativa migliore per trascorrere delle vacanze in tranquillità con uno sfondo caraibico.

India selvaggia Goa

L’India selvaggia offre quindi infinite alternative, anche perché le qui citate sono solo alcune delle miriadi di possibilità tra cui poter scegliere. Parchi Nazionali, riserve naturali, santuari faunistici, spiagge e isole da sogno sono ciò che vi aspetta in un’avventura in questa terra. D’altronde sognare non costa nulla, e in questo caso vi permetterà di vivere un’esperienza indimenticabile che solo un Paese come questo può riuscire nell’impresa.

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