INDIA, UN VIAGGIO TRA STORIA E SPIRITUALISMO

Nel maestoso continente asiatico, adagiato tra i più alti massicci montuosi del pianeta e l’Oceano Pacifico, si estende una terra vasta e multietnica: l’India. Questo paese è uno dei maggiori punti di riferimento in quanto a spiritualismo e misticismo e racchiude in sé antichissimi usi e costumi. Nel corso dei millenni, nella leggendaria terra dei Moghul si sono succedute diverse correnti religiose che hanno caratterizzato culturalmente e socialmente l’evoluzione della nazione stessa.

Religioni e Correnti filosofiche dell’India

L’elemento che con maggiore probabilità ha contribuito a rendere l’India il paese che è oggi va ricercato nella fede e nella spiritualità. Infatti, l’India, con una densità popolare seconda solo alla Cina, è la patria di alcune delle religioni più influenti al mondo: Induismo, Buddismo, Giainismo e Sikhismo. In questa realtà orientale millenaria si sono gettate le fondamenta per quelle pratiche religiose che ai giorni d’oggi ritroviamo anche in occidente in modalità completamente rivisitate.

Pensiamo alla meditazione, ad esempio, una disciplina psicofisica nata dal bisogno di entrare in stretto contatto con sé stessi e l’ambiente circostante. La leggendaria illuminazione, il raggiungimento del nirvana buddista, non è che una modestissima parte di un pensiero filosofico assai più complesso. Un’arte fedele ad una visione del mondo del tutto singolare e assolutamente unica.

Al contempo, un’altra attività secolare mutata col tempo per adattarsi alla visione occidentale è lo yoga. Quest’ultima può essere definita come un insieme di attività rese a raggiungere scopi ben precisi. Ad esempio, l’equilibrio psicofisico, la purificazione attraverso il respiro, tecniche di meditazione e concentrazione, ma anche attività di rilassamento attraverso l’esercizio fisico.

L’India è la patria delle pratiche spirituali appena accennate offrendone innumerevoli, tutte volte alla consapevolezza di sé stessi e alla salute psicofisica. La società indiana ha tentato sin dagli albori della sua esistenza di apprendere abilità in grado di fondere spiritualismo, religione e filosofia in realtà interconnesse tra loro.

india spiritualismo

Luoghi Sacri e di Culto Indiani

Come già anticipato, l’India affonda le sue radici nella religione e nella filosofia e le tracce che provano ciò risalgono a millenni fa. Perciò, in questa antica terra vi è un’esorbitante presenza di luoghi sacri e di culto soprattutto per quanto riguarda l’Induismo e il Buddismo. Ma andiamone a vedere qualcuno più nello specifico.

Varanasi, in Uttar Pradesh è una remota cittadina nell’India settentrionale. Questo luogo è avvolto in un’aura di spiritualismo e misticismo unica dove avvengono rituali in ogni angolo delle sponde del sacro fiume, il Gange. Caratteristici sono i gradini che accompagnano i fedeli fino alle acque del fiume, i Ghat, sui quali centinaia di persone celebrano e professano le proprie credenze venerando le entità soprannaturali a cui sono più devoti. Una realtà magica tra le più visitate di questa area del territorio indiano.

Amritsar, in Punjab è un luogo sacro assolutamente straordinario, massima espressione del Sikhismo e dei suoi fondamenti. Situato nella regione del Punjab, in questa cittadina è presente l’omonimo tempio d’oro, un capolavoro architettonico completamente ricoperto d’oro considerabile come La Mecca dei Sikh. Una delle peculiarità che contribuisce nel renderlo un luogo di pace e di spiritualità è il lago che circonda in toto l’intero perimetro dell’edificio sacro. L’entrata è raggiungibile percorrendo una piattaforma simile ad un lungo corridoio che divide lo specchio d’acqua sacro, l’Amrit Sarovar. Affascinante è anche l’effetto ottico del riflesso dell’oro e del marmo sul lago che creano uno spettacolo mozzafiato.

Haridwar è situato lungo il corso del fiume sacro dell’India ed è considerato come uno dei luoghi più sacri della nazione. Come la già citata Varanasi, questa cittadina rientra nei Sapta Puris: i sette luoghi sacri dell’induismo. Un luogo incantevole immerso nelle tradizioni religiose induiste dove migliaia di turisti si recano ogni anno per fare esperienza di quella vita.

Amritsar, gold temple, India

Lo Spiritualismo ai piedi dell’Himalaya

Rishikesh è una città poco distante da Haridwar. Locata alle pendici della catena montuosa dell’Himalaya, è un posto meraviglioso e silenzioso perfetto per fare esperienza della meditazione e dello yoga. Inoltre, oltre ad essere un ritrovo per i più fedeli, la zona offre possibilità di escursioni, avventure sulle montagne e altre esperienze a stretto contatto con la natura.

In Uttarakhand invece si erge un meraviglioso tempio, il Kedarnath. Un luogo impregnato di spiritualismo situato nei pressi del fiume Mandakini. Dedicato a Shiva, questo tempio si può raggiungere soltanto affrontando un’escursione tra le montagne adiacenti. Incredibili sono le panoramiche vedute soprattutto dovuto ai ghiacciai e ai massicci montuosi che circondano il tempio. Una località nel bel mezzo della natura selvaggia che ancora mantiene quelle connessioni profonde con l’ecosistema circostante. Un luogo colmo di quell’atmosfera sacra respirabile solo al cospetto di tale creazione monumentale.

Queste ambite mete religiose, ma anche spirituali, sono solo alcune delle centinaia dislocate su tutto il territorio dell’India. Infatti, da Nord a Sud, le destinazioni legate alla fede e alla tradizione filosofica sono così numerose da risultare impossibile conoscerne il loro numero esatto. Luoghi mistici e incantati che sorgono in simbiosi con la natura circostante creando scenari fuori dal comune tali da stupire anche i più disinteressati. Riscoprire queste terre non vuol dire soltanto affrontare un viaggio indietro nel tempo, ma significa immergersi in una vera e propria esperienza a contatto diretto con quei mondi arcani che solo l’India possiede. Un’avventura nella culla della meditazione e dello yoga.

Fabio Guarino – MDT Staff

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