La Foresta Nera, trekking e natura in Germania

La foresta nera è una meta escursionistica di grande rilievo. Montagne e natura si fondono in uno degli scenari più selvaggi della Germania. Con un’area naturalistica di oltre 7.000 kmq, sono diversi i sentieri e i trekking sul massiccio montuoso. Ecco i trekking e le meraviglie paesaggistiche più affascinanti del luogo.

Comunemente associata in modo erroneo ad una selva oscura e tetra, la foresta nera è un massiccio montuoso che si estende lungo il letto del fiume Reno. La catena montuosa ha origine dall’estremo nord della Svizzera e si sviluppa verso nord per circa 150 chilometri in Germania.

Situata a Sud-Ovest della Germania, a pochi chilometri dal confine francese, il rilievo montuoso è caratterizzato da vette di modesta altitudine. Infatti, le cime più elevate sono il Feldberg, 1.493 metri s.l.m., il Seebuck con 1.448 metri s.l.m. e l’Herzogenhorn con i suoi 1,415 metri s.l.m.

La foresta nera è rinomata per le sorgenti e i laghi di origine glaciale. I principali specchi d’acqua del massiccio sono il Titisee, il Feldsee e lo Schluchsee. Ad ogni modo all’interno dell’area naturalistica sono presenti altrettanti bacini idrici da esplorare. Inoltre, dalle pendici di queste montagne, si trovano le acque sorgive che fondendosi danno vita al Danubio.

La catena montuosa tedesca è costituita da due parchi naturali di grandezze equivalenti. Il primo è anche noto come il parco della foresta nera centro-settentrionale, mentre, l’ultimo è denominato il parco della foresta nera meridionale. Nel complesso, la foresta nera racchiude i due parchi nazionali più grandi dell’intera Germania.

Trekking nella foresta nera

La natura e il verde sono il simbolo di questo massiccio montuoso della Germania. Le sue terre sono costellate di specchi d’acqua, rivoli, cascate e numerose macchie boschive. Per questa ragione, il modo migliore per esplorare al meglio la zona è il trekking.

I parchi naturali sono provvisti di diversi percorsi escursionistici e i trekking si dividono per livello di difficoltà. Pertanto, ognuno può scegliere il percorso più adatto alle sue capacità. Certo è che la grandezza della foresta nera rende opportuno cercare le mete prima di lanciarsi in questa esperienza.

Da una parte all’altra della catena si possono impiegare anche diverse ore in auto. Questo dipende dal percorso stradale tra le montagne e dal turismo in stagione. Ma è pur vero che la foresta nera pullula di hotel e di luoghi dove dormire, quindi è possibile usufruire delle numerose strutture alberghiere disseminate tra i due parchi naturali tedeschi.

La foresta nera offre degli ampi balconi panoramici su scorci di vegetazione boschiva. Gli elementi qui sembrano aver raggiunto un equilibrio supremo tale da rendere questo simposio naturale una vera opera d’arte. Ma andiamo adesso ad esplorare i diversi trekking che si sviluppano sui pendii del massiccio tedesco.

Foresta nera, friburgo

Gütenbach-Simonswäldertal

La prima escursione nella foresta nera ha origine da Gütenbach, a pochi chilometri da Triberg. Questo trekking si può definire un anello che conduce di nuovo al punto di partenza. In questa escursione si cammina in una fitta vegetazione. In alcuni tratti, gli abeti sovrastano l’intero ambiente mostrando i tipici scenari da cartolina della Germania.

Questo è un percorso escursionistico di circa 10 chilometri che si mescola nel bosco di conifere. Ogni passo è come un leggero battito d’ali in uno scenario fiabesco quasi irreale. Il silenzio e il verde dominano incontrastati e ammaliano chiunque si trovi lungo la strada.

Westweg

Se il desiderio di natura è incontrollabile, allora il trekking più adatto a questo caso è il Westweg. Questo percorso naturalistico è una perla della foresta nera e collega Basilea, in Svizzera, con Pforzheim. Con oltre 250 chilometri di tragitto, questa escursione si colloca tra le più affascinanti della Germania.

Tra i dislivelli di moderata importanza si incontrano fitte aree boschive alternate ad ampie vedute panoramiche. I fortunati esploratori che si lanciano in questa avventura godono di vere e proprie meraviglie paesaggistiche. Per coprire l’intero tragitto, si può approfittare degli alberghi o dei campeggi della zona.

Inoltre, il Westweg permette di ammirare alcuni dei simboli della catena montuosa. Tra le tante, lungo il percorso si raggiunge la cima più alta della foresta nera, il Feldberg, 1.493 metri s.l.m. Al contempo, si transita nei pressi del Titisee, uno specchio d’acqua immerso nella natura. Infine, si visita la Valle di Murg, impervia e scoscesa che domina l’intero scenario.

Martinskapelle

A dieci minuti d’auto da Triburg, ha inizio un trekking molto panoramico adatto anche ai meno allenati. Infatti, dalla cappella di Martinskapelle parte un percorso ad anello che conduce al Brendturm, 1.149 metri s.l.m. Con circa 10 chilometri di sentiero, la facile passeggiata attraversa gli splendidi paesaggi della foresta nera.

Dalle alture panoramiche del sentiero segnato, è possibile scorgere il vicino monte Feldberg e nelle giornate invernali più limpide, si può avere una straordinaria veduta sulle Alpi svizzere. Questa passeggiata è una chicca da non perdere se si vuole scoprire la Germania selvaggia senza consumare troppe energie.

massiccio montuoso Germania

Friburgo

Adagiato nel cuore della foresta nera, Friburgo è una piccola cittadina di origine medievale. Il centro storico è chiuso alla circolazione delle auto. Questo rende la visita ancora più tranquilla. Inoltre, il comune è caratterizzato dall’attraversamento di numerosi canali di piccola entità.

Friburgo è un luogo storico che vanta un ampio patrimonio culturale e naturalistico. Passeggiando tra le vie del centro si può avvertire il tocco gotico degli edifici che si amalgamano con un’architettura rinascimentale e barocca. Probabilmente, questa è una delle realtà più singolari della Germania.

La foresta nera quindi è un immenso parco naturale che occupa la parte sud occidentale della Germania. Montagne, boschi, laghi e fiumi contornano questo straordinario rilievo montuoso conosciuto in tutto il mondo e sentieri nella natura rendono l’esplorazione un piacere unico tutto da vivere.

Fabio Guarino – MDT Staff

Scrivi un Commento

vedi commenti