Lampada frontale: come scegliere le giuste caratteristiche

Oggi vi parlerò di un oggetto che non può assolutamente mancare nel vostro zaino da trekking: la lampada frontale. In condizioni di scarsa illuminazione, questo piccolo oggetto può risultare estremamente utile, o addirittura indispensabile per la vostra sicurezza. Anche se non si prevede di camminare di notte, è sempre consigliabile portare una lampada frontale con sé. Infatti in montagna non sempre va tutto come previsto: possono esserci contrattempi o imprevisti, in questi casi è meglio essere pronti ad ogni evenienza.

La lampada frontale non è utile solo per chi ama fare escursioni outdoor in notturna; è un oggetto molto importante anche per chi va in campeggio. Piantare una tenda o trovare oggetti al suo interno risulta molto difficile in mancanza di una fonte luminosa. Ma quali sono i parametri da considerare per acquistare una buona lampada frontale? Vediamoli insieme.

Fascio luminoso

Prima di tutto bisogna sapere che esistono due tipi di fascio luminoso. Il primo è quello ristretto (spot), capace di illuminare un’area ristretta a lunga distanza, utile per camminare sui sentieri in condizioni di scarsa illuminazione. Il secondo tipo di fascio è quello allargato (flood); la sua ampiezza è maggiore ma non proietta la luce a lunga distanza. Il flood beam è utile in tenda o durante attività che non necessitano troppo movimento. L’ideale è acquistare una lampada frontale che abbia entrambe le funzioni.

Tipi di led

La fonte di illuminazione più utilizzata è il led, in grado di consumare il 70% in meno rispetto ad una comune lampadina. Esistono più tipi di lampade frontali a led e bisogna avere chiaro cosa si vuole fare prima di acquistane una. La differenza tra i diversi modelli è data dalla potenza del fascio luminoso, misurata in Lumen (LM). Lampade con potenza tra i 30 e i 50 Lumen sono utili a chi fa running di sera o per camminare quando non è ancora completamente buio. Per il trekking notturno o per il campeggio, è consigliabile acquistare una lampada che arrivi ai 1000 Lumen. Una buona alternativa è quella di comprare una lampada frontale con luminosità regolabile, perfetta per tutte le occasioni.

Batterie e accessori

Un’altra scelta importante è quella delle batterie. Le batterie Stilo sono le più utilizzate e sono poco ingombranti, perfette per uscite di più giorni. Le batterie ricaricabili necessitano di un caricatore portatile e sono quindi sconsigliate per escursioni plurigiornaliere; sono ideali per attività di poche ore. La lampada frontale a carica USB sono comode in viaggio o in campeggi attrezzati ma risultano inutili in montagna, quando non c’è disponibilità di corrente elettrica.

Una caratteristica indispensabile e spesso sottovalutata è l’impermeabilità della lampada frontale. Il clima in montagna può essere imprevedibile ed è importante possedere un oggetto funzionante anche in condizioni avverse. Infine, vi consiglio di acquistare una lampada frontale con inclinazione del fascio regolabile, molto comoda e funzionale in diverse occasioni.

Queste sono le caratteristiche principali da tenere in considerazione quando si vuole acquistare una lampada frontale da campeggio o da escursionismo, un piccolo oggetto capace di fare la differenza in condizioni di scarsa illuminazione.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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