Maschera da sci: come scegliere le lenti

La maschera da sci è un elemento chiave dell’attrezzatura tecnica da montagna. È molto più che un accessorio estetico e proprio per questo motivo va scelto nel modo adeguato. Se amate praticare sport invernali come sci o snowboard, la maschera da sci dovrà essere la vostra fedele amica, sia in condizioni di bel tempo che in condizioni meteo avverse.

Ma a cosa serve esattamente la maschera da sci? Prima di tutto è una protezione contro i raggi solari, che sulla neve si riflettono ancora di più, causando gravi danni alla vista. Inoltre, come abbiamo già visto nell’articolo sugli occhiali da sole, la maschera da sci è in grado di proteggere da neve e piccoli detriti presenti sulle piste. Infine, indossare una protezione sugli occhi può essere fondamentale nel caso di urti o incidenti sulle piste.

Le lenti sono i componenti più importanti per una buona maschera da sci. Quindi in questo articolo vi parlerò nello specifico delle loro caratteristiche e di come sceglierle.

Tipologia di lente

La prima cosa da guardare se si vuole acquistare una maschera da sci è la tipologia di lente. In generale, le lenti devono essere conformi alla norma EN174 ed essere quindi 100% filtranti nei confronti dei raggi UV. Ci sono 5 categorie di lente, diverse a seconda della quantità di luce filtrata. La categoria 0 viene usata in condizioni di scarsa illuminazione, ad esempio per sciate in notturna. Le categorie 1 e 2 sono molto chiare e sono utili con cielo nuvoloso o nebbia. La categoria 3 è quella maggiormente utilizzata ed è perfetta per giornate soleggiate. Infine c’è la categoria 4, ideale per ghiacciai e condizioni di luce particolarmente intensa.

In montagna il meteo può essere molto variabile, per questo motivo l’ideale sarebbe acquistare almeno due maschere da sci, una per le giornate soleggiate e una in caso di maltempo. Una buona alternativa per evitare di acquistare due modelli diversi è la lente fotocromatica, che ha la capacità di adattarsi a diverse condizioni metereologiche, cambiando colore da categoria 1 a 3.

Le migliori maschere da sci sono inoltre dotate di rivestimento anti-appannamento, fondamentale per evitare che il sudore e il vapore vadano a compromettere la visibilità durante le vostre attività. Altri dettagli aggiuntivi sono il rivestimento anti-graffio e le lenti polarizzate, utili per migliorare il contrasto ed eliminare i riflessi.

Forma della lente

Il comfort visivo non è dato solo dalla qualità delle lenti, ma anche dalla loro forma. Le lenti cilindriche hanno un grande campo visivo orizzontale e sono piatte, dallo stile un po’ vintage.  Le lenti sferiche hanno un campo visivo esteso in verticale e in orizzontale e sono quindi in grado di ridurre la distorsione ottica. Infine ci sono maschere da sci con lenti toriche, con diverse curvature e un campo visivo ancora migliore.

Se siete alle prime armi, scegliete una maschera da sci con lenti miste, marroni o leggermente specchiate. Questi modelli sono meno costosi e si adattano abbastanza bene sia a condizioni di luce intensa che a giornate nuvolose.

Nel prossimo articolo vi parlerò delle altre caratteristi che della maschera da sci e di come scegliere la misura giusta.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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