Patagonia, la terra ai confini del mondo

All’estremità più a Sud del continente americano, si estende una delle regioni più affascinanti del mondo. Ghiacciai, grandi laghi e montagne si susseguono dando origine a scenari straordinari che solo una terra ai confini del mondo può offrire: la Patagonia.

La Patagonia è un’area geografica che comprende una grande porzione del corno meridionale del Chile e dell’Argentina. Bagnata ad Ovest dall’Oceano Pacifico e ad Est dall’Oceano Atlantico, l’estremità Sud di questa regione combacia con l’incontro dei due grandi oceani. Il mondo conosce pochissime aree così singolari e con una diversificazione naturalistica così marcata. Per questa ragione, in questo articolo si cercheranno di mostrare alcune delle incredibili meraviglie di un luogo selvaggio e ancora assai inesplorato che presenta caratteristiche rare ed ineguagliabili.

Le selvagge lande desolate

Per qualcuno potrebbe sembrare incredibile, ma la Patagonia ricopre un’area di circa un milione di chilometri quadrati. Oltre a piccoli insediamenti rurali e poche località turistiche confinate nei pressi del “Los Glaciares National Park” e “Torres del Paine”, tutto ciò che rimane è dominato dalla natura selvaggia che regna completamente incontrastata.

La regione patagonica che ricopre parte del Cile è prevalentemente desertica a Nord, ma spingendosi verso il Sud si trasforma sempre più in un complesso di fiordi e arcipelaghi frastagliati disseminati sempre più a largo dalla costa. In queste zone sono anche presenti colonie di foche e trichechi, ma anche molte specie di balene. Conosciutissima è l’opera dello scrittore Luis Sepúlveda, Il mondo alla fine del mondo, in cui l’autore raccontava della sua esperienza in Patagonia contro le feroci baleniere che continuavano a mietere vittime decimando senza controllo i mammiferi acquatici.

Dall’altro lato, invece, la Patagonia Argentina è un’area sterminata, infinita all’occhio di un uomo, che è caratterizzata prevalentemente da spazi completamente vuoti e da piccoli villaggi dispersi molto distanti tra loro. Generalmente questa area è definita come la terra a Sud del Rio Negro e la traversata sulla costa dell’Atlantico è piuttosto agevole e semplice da effettuare. Denominata con il nome di Ruta Nacional Tres, questa interminabile strada nazionale collega la capitale, Buenos Aires, a Rio Gallegos, dove è possibile prendere un traghetto che attraversa il famosissimo Stretto di Magellano fino alla Tierra del Fuego, completando così circa tremila chilometri.

Patagonia Argentina

Le ere geologiche della Patagonia

Le origini di questo immenso ammasso di terra ancora oggi non sono del tutto chiare. Eppure, grazie a ritrovamenti fossili appartenenti al Mesozoico e al Cenozoico, si è riusciti a comprendere alcune connessioni importanti con il continente Australiano. Pertanto, è evidente come queste terre un tempo siano state collegate da uno stesso fulcro. Inoltre, è molto curioso che proprio in questa terra siano stati rinvenuti i fossili dell’ Argentinosaurus, che potrebbe essere stato uno dei dinosauri tra i più grandi che abbia mai messo piede sul nostro pianeta.

Per quanto riguarda la conformazione della terra, è di indiscutibile interesse la conformazione anche nota con il nome di Tripla Giunzione del Cile. Infatti, proprio in questa parte del Sud del Cile si incontrano ben tre placche tettoniche: la placca sudamericana, la placca di Nazca e la placca antartica. Originatasi circa quattordici milioni di anni fa, queste placche tettoniche continuano a subdurre al di sotto della placca sudamericana.

Le Ande e le distese del tavoliere patagonico

Il Deserto e una sorta di semi deserto ricoprono lo sconfinato tavoliere che si estende tra la maestosa Cordigliera delle Ande e la costa dell’oceano Atlantico. Pianure e altopiani che generalmente nell’area delle montagne cilene si affacciano su picchi panoramici e strapiombi sul mare. La regione del tavoliere raggiunge un’altitudine di circa mille e cinquecento metri s.l.m. mostrando quei suggestivi scenari che non possono che incantare. Vere e proprie terrazze sulla suggestiva Patagonia si sviluppano in diversi punti del Cile e rendono queste località di un fascino unico.

Ghiacciai della Patagonia

Il punto di contatto

Il tavoliere della Patagonia si incontra con le Ande patagoniche in un punto in cui si trovano laghi glaciali e morene ripidissime come anche altre forme di terra glaciale. Eccetto per il Lago di Viedma e il Lago Argentino, tutti gli altri laghi sfociano nel Pacifico attraverso dei canyon piuttosto profondi che sono stati tagliati da Ovest verso Est attraverso la Cordigliera delle Ande dalle erosioni.

Distretto del Lago Rio Negro

Questa è l’area più densamente popolata e sviluppata della Patagonia andina insieme alle province Neuquén. Quest’ultime sono meno turistiche, ma offrono ampi spazi per camping, hiking, pesca ed escursioni a cavallo. Inoltre, nei pressi dell’immenso lago di Nahuel Huapi, a Bariloche, è possibile lanciarsi in esperienze meravigliose con trekking e mountain bike sulle montagne circostanti. Bariloche è un punto di partenza naturalistico mozzafiato. Adiacente alla Ruta Nacional cuarenta, quest’ultima percorre la lunghezza dell’intero paese, sfiorando la Cordigliera delle Ande e passando per villaggi davvero molto suggestivi.

La Trochita, Il Vecchio Espresso Patagonico

Conosciuto con il nome di Trochita, El viejo Expreso Patagónico, è una vecchia linea ferroviaria che collegava le province di Rio Negro e Chubut con la Patagonia Argentina. Questa linea ferroviaria è ormai obsoleta ed è stata convertita in un’attrazione turistica. In particolare, partendo da Esquel, la locomotiva a vapore percorre solo in alcuni giorni una distanza di circa 400 chilometri fino alla località Ingeniero Jacobacci. Inoltre, è una delle pochissime linee ferroviarie funzionanti nella parte più a Sud del pianeta. Una volta giunti in questa meravigliosa terra, di sicuro, un viaggio sull’antico express patagonico è da fare. D’altronde, gli scenari naturalistici che si presentano lungo il percorso sono incantevoli ed è un’esperienza unica nel suo genere.

La Patagonia è una terra selvaggia e incontaminata dove l’uomo non ha potuto niente contro la grandezza di madre natura. Eppure, in alcune zone, grazie alla presenza di parchi nazionali e villaggi, è possibile vivere delle esperienze meravigliose in alcune delle lande più desolate del pianeta.

Fabio Guarino – MDT Staff

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