Sant Olav way, il selvaggio cammino tra Finlandia e Norvegia

Un percorso nella natura sulle tracce del giovane re norvegese Olav II, il condottiere diventato martire e da cui è sorto un pellegrinaggio a lui dedicato di oltre 3.000 chilometri tra Norvegia, Finlandia, Svezia e Danimarca

Sant Olav way è un antico cammino che si estende tra le aree rurali e incontaminate dei Paesi Scandinavi:

Con un itinerario di oltre 3.000 chilometri, il pellegrinaggio di Sant Olav è tra le esperienze naturali e spirituali più affascinanti d’Europa. E un cammino del genere consente di vivere la storia nordica, scoprire la cultura norvegese ed esplorare alcune delle terre più selvagge del pianeta. Solo così si può davvero toccare con mano la bellezza di un viaggio a piedi.

Sant Olav way, la storia del pellegrinaggio

Nel medioevo, agli albori dell’epoca delle città stato e dei comuni, la Norvegia stava per diventare un regno unito sotto il comando di un giovane condottiero: Olav Haraldsoon. Per 15 lunghi anni, Olav II, re di Norvegia, regnò incontrastato fino al 1.030 d.C. quando perse la vita in battaglia.

In poco tempo, il sepolcro divenne meta di pellegrinaggio e la chiesa lo dichiarò martire e santo. Alcuni secoli più avanti, la sua salma fu spostata nella cattedrale di Nidaros, nella città norvegese oggi nota come Trondheim. Fu così che ebbe origine il pellegrinaggio più a Nord del nostro pianeta.

Itinerario Sant Olav way

Il cammino di Sant Olav o anche Sant Olav way è un itinerario storico-culturale che attraversa Finlandia, Norvegia, Svezia e Danimarca grazie ad una fitta rete di sentieri escursionistici dedicati all’omonimo martire norvegese. La meta finale infatti è situata in Norvegia, proprio in prossimità della cattedrale che custodisce le reliquie del Santo.

Nel 2010 il pellegrinaggio è stato dichiarato dal Consiglio d’Europa:

Grande Itinerario Culturale

Diventando così un vero e proprio patrimonio culturale europeo al pari del pellegrinaggio di Mont-Saint-Michel in Normandia o il Cammino di Santiago per Compostela in Spagna.

Il percorso più lungo è conosciuto come il Gudbrandsdalsleden. Con partenza da Oslo, il cammino dalla capitale procede verso il più grande lago norvegese, ossia il Mjøsa. In seguito, tra foreste e vallate, si insinua verso il promontorio di Dovre per poi giungere sul fiordo di Trondheim. Ben 643 chilometri tra storia, cultura e natura selvaggia.

Quanti sono i sentieri della Sant Olav way

Misterioso, caratterizzato da paesaggi sconfinati e con sentieri che si incontrano tra i 4 Paesi, Il Sant Olav way è un viaggio straordinario composto da ben 9 vie principali e dozzine di alternative tra cui poter scegliere. Oltre al principale cammino in Norvegia, dalla Capitale a Trondheim, è possibile anche percorrere la Svezia con il cammino che parte da Sundsvall o anche la Finlandia con meta Turku.

Sant Olav waterway

La meta finale: la Cattedrale di Nidaros

La cappella dedicata a Sant Olav è la tappa d’arrivo del cammino scandinavo. Eretta nella Cattedrale di Nidaros nella città di Trondheim, è stata punto di riferimento per i pellegrini di tutta Europa sin dalla morte del re norvegese. Al principio era una semplice chiesa di legno, ma con il tempo ha preso l’aspetto odierno di una cattedrale magnifica, rinomata per essere il Santuario nazionale per i norvegesi.

Ancora oggi, al cospetto dell’edificio ecclesiastico si rimane bocca aperta per la straordinaria bellezza della costruzione. Con diversi stili architettonici tra cui il gotico emerge in maniera trionfale, la cattedrale è una perla da non perdere.

Perchè intraprendere il cammino di Sant Olav

Innanzitutto, lanciarsi in un cammino è un’esperienza che riesce a sgombrare la mente dalle futilità e lascia concentrarsi sugli aspetti più profondi della vita. Al contempo riesce a trasportare sul piano presente e consente di vivere l’avventura pienamente. Ogni piccolo passo conduce verso un sé più consapevole e più attento alle piccole cose.

Inoltre, le 9 vie per l’altare creano una rete sentieristica di circa 3.000 chilometri che consente di addentrarsi ed esplorare scenari silenziosi e villaggi pittoreschi con una grande ricchezza sia nel patrimonio culturale che gastronomico. Un’ esperienza culturale e naturalistica da non perdere.

Sant Olav Waterway

Uno dei sentieri più suggestivi del cammino ha come origine il villaggio di Turku, in Finlandia. Dal punto di partenza bisogna camminare cinque giorni circa per raggiungere Korpo, un villaggio al confine con la Svezia. Infine si raggiunge la provincia autonoma delle Isole Åland. Questo percorso attraversa le zone bagnate dal Mar Baltico e per alcuni tratti bisogna spostarsi via mare. Ma la bellezza di questo sentiero è unica.

Con un viaggio lento e al proprio ritmo si può ammirare e percorrere alcuni dei tratti più scenografici e selvaggi della Scandinavia. Tra i diversi sentieri disponibili, questo è di sicuro il più mistico, il più affascinante, che persuade in ogni suo angolo e conduce lentamente verso una meta che non è lì fuori, ma proprio dentro di ognuno di noi.

Cattedrale di Trondheim, Norvegia, Sant Olav way cammino
Cattedrale di Trondheim

Le vie del pellegrinaggio sono numerose, ma l’esperienza in ogni caso è unica e inimitabile. Raggiungere la cattedrale di Trondheim e le reliquie del re norvegese consentono di vivere ora e adesso, accantonando per giorni il passato e il futuro, riscoprendo sé stessi e la natura che ci circonda. Ed è per questo che il Sant Olav way è l’avventura nell’avventura, il cammino per la scoperta e la riscoperta.

Fabio Guarino – MDT Staff

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