Scegliere la tavola da snowboard: guida all’acquisto

Le prime nevicate hanno iniziato a coprire le pendici delle montagne, un segnale molto atteso dagli amanti degli sport invernali. È giunto il momento di riprendere in mano sci, ciaspole e snowboard e partire in direzione delle piste da sci. Ho già parlato della scelta di sci e scarponi, adesso è arrivato il momento di scoprire come scegliere la tavola da snowboard.

Insieme allo sci, lo snowboard è uno degli sport invernali più amati. Scegliere la tavola da snowboard adatta al tipo di attività che intendete fare è fondamentale per ottenere una buona performance. Per questo motivo vi consiglio di leggere attentamente questo articolo, così da avere una panoramica completa sui diversi modelli presenti sul mercato.

Caratteristiche fisiche dello snowboarder

Per scegliere una tavola da snowboard adatta, bisogna valutare prima di tutto il livello di esperienza dello snowboarder e le sue caratteristiche fisiche. Il livello di esperienza va preso in considerazione al fine di acquistare una tavola gestibile e performante; vedremo tra un po’ quali sono i modelli consigliati.

Le caratteristiche fisiche sono peso, altezza e dimensione dello scarpone. L’altezza è necessaria per valutare la lunghezza dello snowboard, mentre il peso va ad influire anche sulla forma stessa del modello. Una tavola troppo lunga diventa difficile da gestire, mentre una troppo corta perde in stabilità. Per quanto riguarda gli scarponi, la loro misura è importante per determinare la giusta larghezza dello snowboard. Esistono in commercio tre diverse larghezze: standard, mid-wide e wide.

snowboard

Scegliere la tavola da snowboard in base al tipo di riding

Il tipo di riding è un parametro fondamentale per scegliere la tavola da snowboard. Esso dipende soprattutto dal livello di esperienza ma anche dallo stile del rider. I modelli di tavole sono così suddivisi in base al tipo di riding:

  • All-Mountain: sono le tavole da snowboard più comuni, adatte ad ogni terreno. Essendo le più versatili, sono quelle più indicate per i principianti.
  • Freestyle: queste sono le tavole utilizzate dagli amanti degli snowpark. Si caratterizzano per la loro lunghezza inferiore e per la loro resistenza. Sono inoltre molto flessibili e maneggevoli così da poterle sfruttare al massimo per jibbing, evoluzioni, salti, pipe, trick e molto altro.
  • Jib: sono tavole simili a quelle da freestyle ma ancora più corte. Queste permettono girare su box o rail senza ripercussioni sul materiale, avendo una struttura rinforzata.
  • Freeride: sono le tavole utilizzate per i fuori pista. Hanno una lunghezza maggiore delle altre e sono altamente performanti sulla neve fresca. Per poter galleggiare meglio sulla neve fresca, queste tavole hanno la parte anteriore (tip) più larga della posteriore (tail) e sono generalmente modelli direzionali.
  • Splitboard: è un particolare tipo di tavola che si divide in due e, mediante l’uso di apposite pelli, permette di effettuare salite in montagna.

Camber: il profilo longitudinale della tavole da snowboard

Poggiando la tavola da snowboard su una superfice piana, noterete che esistono diversi tipi di profili, detti anche camber. Questo fattore è fondamentare per scegliere la tavola da snowboard adatta al vostro stile di riding e per migliorare le vostre performance in pista. Esistono in commercio diversi tipi di camber, tra cui i più comuni:

  • Camber tradizionale: questo modello è il più diffuso e prevede una forma rialzata nella parte centrale della tavola. Mettendo il peso sullo snowboard, la pressione di disperde uniformemente sull’intera tavola garantendo una buona precisione e un’ottima performance per i salti.
  • Camber inverso (rocker): in questo modello tip e tail sono rialzati, dando la caratteristica forma concava alla tavola. Si tratta di un camber ideale per il Jib style, che prevede salti e necessita di una buona rotazione.
  • Camber ibrido: questa tavola è ideale per il freestyle ed è la combinazione perfetta tra curve concave e convesse. Grazie alla sua forma, sarà più facile effettuare salti e atterrare con maggior stabilità.
  • Camber zero: questo è senza dubbio il profilo più adatto ai principianti. Si tratta di una tavola con camber piatto che possiede quindi un’ottima tenuta delle lamina sulla neve.
  • Camber Rocker Ibrido: questa è una tavola che unisce i vantaggi di camber tradizionale e rocker. È composta da due curve e consente di galleggiare perfettamente su qualsiasi tipo di neve senza perdere grip.
scegliere la tavola da snowboard

Flex: la flessibilità della tavola da snowboard

Il flex, ossia la rigidità/flessibilità della tavola, è un altro parametro molto importante per scegliere la tavola da snowboard. Ovviamente esso è legato al tipo di stile e al livello di esperienza. In base a questi fattori, troverete in commercio tre tipi diversi di flex:

  • Flex morbido: questa è la tavola più adatta ai principianti ma anche a chi ama il freestyle. Infatti la sua alta flessibilità permette di fare curve con maggiore facilità.
  • Flex medio: Queste sono le tavole più comuni, molto utilizzate per lo stile All-Mountain. Sono molto versatili e adatte a diversi tipi di terreno.
  • Flex rigido: queste sono tavole difficili da governare ma offrono una performance elevata soprattutto ad alte velocità. Sono utilizzate soprattutto nel freeride.

Questi sono i fattori principali da prendere in considerazione quando si vuole scegliere una tavola da snowboard. Valutate adeguatamente il vostro obiettivo e il livello di esperienza di cui siete dotati. Grazie a queste dritte sarete in grado di scegliere una tavola di buona qualità e allo stesso tempo performante per il vostro stile di riding.

Scegliere la tavola da snowboard comporta numerose scelte di dettagli. Queste sono senza dubbio le più importanti, ma in un prossimo articolo parleremo anche delle altre caratteristiche variabili da una tavola ad un’altra.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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