Sci e scarponi: come scegliere il modello giusto

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di come scegliere l’abbigliamento ideale per uno sciatore (leggi qui l’articolo); il secondo step è la scelta di sci e scarponi, un passaggio determinate da non sottovalutare. Ovviamente non è necessario comprare questa attrezzatura fin dalle prime sciate; per i primi anni sarà sufficiente affittarla nei negozi specializzati, evitando così di fare errori dovuti all’inesperienza. Ma anche in questo caso bisogna fare attenzione ad alcuni dettagli che potranno risultare determinanti al momento della discesa.

Scarponi

Come abbiamo visto nell’articolo sulle scarpe da trekking, ogni piede ha delle sue caratteristiche, per cui non c’è una regola universale per ogni individuo. Nei negozi specializzati i tecnici saranno in grado di individuare subito il tipo di scarpone di cui avete bisogno, ma per riuscire a scegliere tra i diversi modelli proposti bisognerà fare attenzione ad alcuni dettagli.

Come prima cosa bisogna considerare la lunghezza e la larghezza dello scarpone. Il piede deve essere avvolto in modo uniforme e deve restare ben fermo all’interno della scarpa. In posizione eretta le dita devono appena sfiorare lo scarpone, piegando le ginocchia le dita devono invece essere lontane dalla punta. La larghezza dell’avampiede, definita last, va dai 92 ai 104 cm per cui, per scegliere la taglia giusta, è sufficiente misurare il proprio piede. Se si è indecisi tra due taglie è bene ricordare che le temperature saranno basse e che ci sarà una riduzione del volume del piede; per questo motivo si consiglia di scegliere la taglia inferiore.

La rigidità dello scarpone da sci, detta anche flex, è il secondo fattore da prendere sempre in considerazione. I suoi valori vanno da 60 a 150: valori maggiori corrispondono ad una maggior rigidità. Per i principianti si consiglia un flex tra 60 e 90 che risulterà più comodo e flessibile. Man mano che si cresce di livello si sceglieranno flex più alti che riusciranno a reagire meglio alle pressioni applicate.

Sci

Per quanto riguarda la scelta degli sci bisogna considerare due fattori: il livello di esperienza e il tipo di disciplina praticata.

Gli sci da pista sono alti 5-15 cm meno dello sciatore, sono stretti e rigidi per garantire un miglior grip sulla neve compatta. I modelli per principianti sono più corti e leggermente più flessibili, e questo li rende più gestibili e adatti a chi vuole imparare senza prendere troppa velocità. Gli sciatori esperti di solito preferiscono sci più lunghi che permettono di affrontare le curve in velocità senza perdere aderenza sulla neve.

Esistono poi gli sci freeride: si tratta di sci larghi e con la punta più flessibile, perfetti per chi ama la neve fresca e i fuoripista. Per gli amanti delle acrobazie e degli snow park esistono invece gli sci da freestyle: sono molto flessibili e sagomati per offrire la massima manovrabilità. Esistono poi i telemark, molto impegnativi dal punto di vista fisico e infine gli sci da sci alpinismo, per chi non ama le piste affollate.

Insomma, esistono sci e scarponi adatti ad ogni livello e tipo di performance. Non vi resta che scegliere il modello che più vi si addice e avventurarvi sulle montagne innevate che la nostra bella penisola ha da offrire.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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