Stromboli: tra trekking e giochi di fuoco

Oggi vi parlerò di una meta escursionistica davvero unica nel suo genere: l’isola di Stromboli. Come molti di voi sapranno, Stromboli è un’isola vulcanica situata nell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia. Si tratta di uno dei vulcani più attivi al mondo ed è una meta molto ambita dagli escursionisti grazie alle meravigliose vedute e agli “spettacoli pirotecnici” abbastanza frequenti.

Stromboli offre la possibilità di intraprendere numerose escursioni, alcune molto semplici, altre più complesse dal punto di vista tecnico. È bene ricordare che l’accesso è libero solo fino ai 400 metri d’altitudine, oltre bisogna proseguire con guide specializzate. Essendo un tipo di escursione molto particolare, è consigliabile non allontanarsi dai sentieri e affidarsi a tour organizzati che consentono di raggiungere il cratere in totale sicurezza.

Il sentiero dei cimiteri

Ci sono tre sentieri principali che attraversano l’isola di Stromboli e che permettono di ammirare alcuni scorci del famoso vulcano. Il primo è quello più semplice, non necessita l’accompagnamento di una guida ed è spesso utilizzato dalle famiglie. Il punto di partenza si trova vicino la stazione geologica; si lascia la strada principale e ci si immette su un piccolo sentiero circondato dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea. Il percorso passa vicino l’antico cimitero, ricco di ceramiche caratteristiche dell’isola, e giunge nei pressi del cimitero nuovo dal quale in poco tempo si ritorna alla strada principale.

Da San Vincenzo alla Sciara del Fuoco

La seconda escursione è quella che da San Vincenzo permette di raggiungere la Sciara del Fuoco. Questo è probabilmente uno degli itinerari più affascinanti dell’isola e non necessita di alcuna guida o prenotazione. La Sciara del Fuoco è il cratere attivo più famoso di Stromboli e regala spettacolari giochi di fuoco durante le ore notturne. Il percorso ha inizio nei pressi della Chiesa di San Vincenzo e prosegue fino al cimitero vecchio. Da qui si imbocca una strada alberata e, dopo aver passato un costone roccioso, si giunge ad un punto sosta attrezzato. Al bivio si prosegue verso il Vallonazzo, un tratto molto panoramico da cui ammirare il cratere.

Da Ginostra a Pizzo

Il terzo percorso è quello che parte da Ginostra e che permette di raggiungere Pizzo, la sommità della Sciara del Fuoco posta a 800 metri d’altitudine. Nella prima parte del tragitto si attraversa il paese, con le sue architetture tipiche e le sue stradine lastricate. Arrivati al bivio, si tiene la sinistra e si prosegue su gradini di pietra circondati da un fondo di lave nere. Poco dopo si raggiunge Punta Corvi e si inizia a costeggiare il bordo della Sciara del Fuoco. La strada vi condurrà quindi a Portella Ginostra da cui si ha una vista mozzafiato sul cratere sud-ovest e sulla sua attività eruttiva. Per il ritorno, si consiglia di arrivare fino a Stromboli per poi tornare a Ginostra via mare.

Queste tre escursioni sono tra le più belle dal punto di vista paesaggistico e sono abbastanza accessibili a chiunque abbia un minimo di allenamento fisico. Stromboli è una meta davvero particolare per gli amanti del trekking e sarà in grado di regalarvi una delle esperienze più indimenticabili della vostra vita.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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