Trekking sull’Isola d’Elba

Oggi parliamo di un luogo diverso dai soliti, un luogo forse poco conosciuto per i suoi percorsi escursionistici ma non per questo meno affascinante. Sto parlando dei trekking sull’Isola d’Elba. Questa nota isola italiana è solitamente meta di turismo nel periodo estivo, quando le acque limpide e miti regalano esperienze indimenticabili agli amanti del mare.

Ma il mare non è la sola cosa che rende quest’isola ideale per una gita nel weekend. Oltre al buon cibo e ai piccoli borghi affacciati sul mare, l’Isola d’Elba nasconde una rete di sentieri a dir poco suggestiva. Spesso si tratta di escursioni poco conosciute e quindi anche più selvagge dal punto di vista paesaggistico. Ciò contribuisce a dare a tali percorsi un valore ancora maggiore e invita gli amanti della natura ad avventurarsi in una nuova avventura.

Il paesaggio dell’Isola d’Elba

Prima di parlarvi dei trekking sull’Isola d’Elba, voglio parlarvi un po’ del suo territorio. Essa è infatti la terza isola più grande d’Italia, inserita all’interno dell’arcipelago toscano. La sua natura è selvaggia e senza tempo, la sua storia ricca di leggende tradizionali e miti popolari. Tra questi spicca quello degli Argonauti, eroici naviganti del passato che approdarono sull’isola in cerca del vello d’oro. Si dice che le macchie scure presenti sui ciottoli della spiaggia di Portoferraio, sulla costa settentrionale dell’isola, appartengano proprio a questi naviganti.

L’Isola d’Elba fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è vicinissima alla costa della penisola italiana. Questo il motivo per cui vale la pena organizzare un weekend sull’Isola d’Elba ed esplorare uno dei percorsi di trekking descritti in questo articolo.

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Trekking sulla cima dell’isola

Il primo trekking sull’Isola d’Elba di cui vi parlo oggi è uno dei più panoramici. Si tratta infatti dell’escursione sulla vetta più alta dell’isola, nonché dell’arcipelago: il Monte Capanne (1019 metri). La lunghezza del trekking è di quasi 12 km, con una durata pari a circa 6 ore di cammino. Non è quindi un trekking ideale per i principianti, ma può rivelarsi perfetto per chi ha già un po’ di esperienza con sentieri di lunga durata.

Il sentiero parte da un borgo medievale di nome Marciana, da cui ci si immerge fin da subito all’interno di un castagneto fitto e ombroso che in estate si rivelerà un prezioso alleato. Dopo un paio di chilometri si raggiunge una deviazione per la Grotta di San Cerbone, antica dimora dell’omonimo santo. Si prosegue quindi sul sentiero numero 101, si passa sotto i cavi della cabinovia che permette di raggiungere la vetta partendo dalla valle.

Subito dopo inizia la parte più complessa del trekking per via di una pendenza più elevata. Si consiglia qui di indossare delle buone scarpe da trekking e di proseguire solo se si è ben allenati. Nonostante la fatica, il panorama che potrete ammirare nell’ultima mezz’ora è affascinante. Lastre di granito caratterizzano il versante della montagna, in lontananza il mare luccica cristallino e le colline verdeggianti si espandono tutt’intorno a voi.

Trekking sull’Isola d’Elba: al laghetto di Terranera

Il secondo percorso è decisamente più semplice, adatto anche a famiglie con bambini. Si tratta infatti di una passeggiata di appena 2 km, percorribili in circa 20 minuti. Esso ha inizio dalla Spiaggia di Barbarossa, una caletta di notevole bellezza da visitare assolutamente. Si risale la spiaggia e si intraprende il sentiero numero 223.

In pochi minuti si raggiunge la splendida Spiaggia di Terranera con il suo laghetto cristallino. La sabbia qui è nera per via della presenza di cristalli di ematite e pirite, e crea un contrasto molto suggestivo con il colore turchese dell’acqua. Purtroppo non è possibile fare il bagno in questo specchio d’acqua di origine mineraria ma resta comunque un luogo di enorme fascino per coloro che amano la natura incontaminata.

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Escursione panoramica da Marciana Marina a Sant’Andrea

Questa terza escursione si trova sulla costa nord occidentale dell’Isola d’Elba ed è in grado di regalare scorci davvero incredibili sul mare blu intenso. Si tratta di un sentiero tecnicamente semplice ma difficoltoso dal punto di vista dell’orientamento. Infatti i 13 chilometri di sentiero di sono spesso non segnati, con variazioni ricorrenti e attraversamento di piccoli centri abitati. Quindi munitevi di una buona mappa o traccia GPS e immergetevi in questo incredibile territorio mediterraneo.

Si parte dalla spiaggia della Fenicia, a Marciana Marina, e si imbocca il sentiero n.150 che segue la costa fino ad una strada che conduce a La Ripa. Arrivati a questo piccolo abitato vale la pena fare una piccola deviazione fino a Punta della Madonna, una terrazza panoramica dalla quale, nelle belle giornate, potrete ammirare isole come Capraia e Corsica.

Il trekking prosegue poi sul sentiero numero 150 e si immerge di tanto in tanto nella macchia mediterranea composta da arbusti verdi e profumati. Arrivati al piccolo borgo di Cala, si prosegue fino alla sua spiaggetta per poi salire fino alla piccola frazione di Conca. Proseguendo tra la macchia e le piante profumate di rosmarino si raggiunge infine la Spiaggia di Sant’Andrea, un luogo idilliaco dove la natura è ancora incontaminata.

Altri percorsi di trekking sull’Isola d’Elba

I sentieri sull’Isola d’Elba sono numerosi e sarebbe impossibile descriverli tutti in un unico articolo. Ho scelto questi tre per le loro diverse difficoltà di percorrenza, in modo da dare uno spunto ad escursionisti di ogni livello.

Ci sono poi diversi percorsi che conducono a eremi e antiche chiesette immerse nella natura. In particolare vi consiglio di visitare i luoghi sacri legati a San Cerbone. Ci sono poi vie pastorali, sulle tracce di antiche tradizioni non ancora dimenticate. E non bisogna dimenticare gli splendidi trekking che conducono a spiaggette altrimenti irraggiungibili, come la Passeggiata Carmignani.

Infine per i più audaci raccomando di intraprendere la Grande Traversata Elbana, un cammino di più giorni della lunghezza di circa 50 km. SI tratta di uno dei percorsi più completi dell’isola, in grado di mostrarvi le sue bellezze da est a ovest.

Eva D’Onofrio – MDT Staff

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