Urbino, Il Borgo del Mecenatismo

Nelle splendide colline della provincia di Pesaro e Urbino, nella parte centro settentrionale della nostra penisola italiana, sorge un borgo di origini medievali con un patrimonio storico culturale di inestimabile valore. Nei secoli, artisti, architetti e mecenati hanno contribuito allo sviluppo di questa antica città fortificata. In particolare, durante il risorgimento ha raggiunto il massimo splendore, diventando meta dei più grandi esteti del tempo. Andiamo adesso a osservare più attentamente le peculiarità di questo suggestivo comune italiano.

Borgo Medievale

Urbino è caratterizzata da arte e architettura di stili molto diversi tra loro. Passeggiando per il borgo si viene come rapiti dalla complessità di quelle costruzioni medievali. Bizantini, longobardi, franchi e mecenati si sono succeduti e in epoche diverse dando vita a un connubio incomparabile tra cultura e storia. Proprio per queste ragioni, all’interno delle cinta murarie, tra le tante opere storiche, sorgono l’immenso Palazzo Ducale e la rinomatissima Galleria Nazionale delle Marche, il Mausoleo dei Duchi locato nella Chiesa di San Bernardino, l’ex Monastero di Santa Chiara, il Duomo e la casa di Raffaello. Inoltre, la singolarità di questo luogo hanno permesso a questa città di diventare patrimonio dell’umanità entrando nella UNESCO World Heritage List.

Urbino, Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Nel cuore del centro storico, Urbino custodisce uno dei palazzi più invidiati d’Italia: Il Palazzo Ducale. Sede della Galleria Nazionale delle Marche, il palazzo fu fatto costruire per volere di uno dei più noti mecenati del Rinascimento, Federico di Montefeltro, sotto attenta osservazione di alcuni tra gli architetti più distinti del XV secolo: Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. Infatti, l’enorme edificio conserva quei tipici tratti dell’epoca risorgimentale. Se da un lato il palazzetto della Jole incanta con quello stile semplice e tipicamente toscano, dall’altra il cortile, ampio e magnifico, spadroneggia e pullula di colonne corinzie con un portico suntuoso cosparso di archi a tutto sesto.

Galleria Nazionale delle Marche

All’interno del rinomato Palazzo Ducale di Urbino è possibile ammirare alcune delle opere d’arte più rare d’Italia e d’Europa. Grazie al trascorso storico e culturale di questo borgo italiano, nella celebre Galleria Nazionale delle Marche si possono ammirare opere di inestimabile valore di artisti del calibro di Tiziano, Piero della Francesca, Raffaello, e Leon Battista Alberti. Questo tempio dell’arte custodisce preziosi artefatti risorgimentali dove chiunque può perdersi e restare ad osservare quei capolavori senza tempo. L’architettura del Palazzo Ducale unita al genio preservato al suo interno creano lo scenario perfetto per chi adora la cultura, l’arte e la storia. Un museo d’arte incantevole e affascinante che merita di essere visitato almeno una volta nella vita.

Duomo Santa Maria Assunta

Il borgo marchigiano stupisce con un altro simbolo del luogo, il Duomo. Infatti, la cattedrale Santa Maria Assunta è un punto nevralgico del comune di Urbino ed è un importante emblema storico locale. La chiesa si presenta con uno stile Neoclassico e poco adorno. La causa è dovuta ai ripetuti terremoti avvenuti in età moderna. Per tali ragioni, la cattedrale è stata ricostruita seguendo l’architettura del periodo di ricostruzione, il diciottesimo secolo. Tuttavia, l’architettura riesce a rapire semplicemente con le sue forme raffinate ed eleganti. Colpisce soprattutto la cupola a lacunari che può lasciare davvero incantati per la sua complessità e per i giochi ottici che crea quando vi si rimane incantati ad osservarla.

Teatro Sanzio

Una volta che si è a Urbino è consigliabile visitare anche il suo meraviglioso Teatro Sanzio. Edificato a metà dell’800′, il teatro ha avuto come architetto Vincenzo Ghinelli, anche se successivamente Giancarlo De Carlo attuò molte modifiche soprattutto all’interno. Entrando nell’edificio si può notare la raffinatezza nel suo stile, ma non appena si sposta lo sguardo verso l’alto, si è come ammaliati dagli splendidi affreschi del soffitto che accompagnano l’occhio fino ai palchi. Il rosso e il dorato si fondono alternandosi creando lo scenario unico che solo un grande teatro può regalare. Infine, per vivere appieno l’atmosfera lirica del luogo, si può perfino optare per uno spettacolo serale da godere in pieno relax.

Urbino

Mura di Urbino

Nel corso dei secoli la città di Urbino è stata cinta da diverse mura, nello specifico quattro. Le mura visibili oggigiorno sono quelle erette più di recente, nel XV secolo, e godono di un buono stato di conservazione grazie agli ultimi restauri effettuati. D’altro canto, storicamente, le prime mura furono innalzate in epoca romana e, ad oggi, pochi sono i resti che perdurano, per lo più inglobati negli stabili edificati posteriormente. Il secondo e il terzo anello di cinta invece sono di epoca tardo medievale e risorgimentale. Anch’esse, come per le seconde mura, si ritrovano incastonate nelle costruzioni più recenti. Le alte fortificazioni ancora oggi permangono e vegliano sull’intero borgo medievale, infatti, attraversando l’antico comune, è facile smarrirsi nella maestosità di tali torri svettanti che circondano l’intero perimetro di questa magnifica terra.

La Festa degli Aquiloni

Uno degli eventi più particolari del borgo marchigiano è la festa degli aquiloni. Ogni anno, infatti, nel mese di settembre, migliaia di persone e bambini si riversano per le strade di Urbino. Persone di ogni genere ed età gareggiano e sfoggiano il miglior aquilone di sempre. Il cielo viene inondato per alcuni giorni da creature di carta che intrattengono l’intera comunità. In questo modo, quindi, la città può godere di momenti di puro divertimento e svago. Un’esperienza assolutamente da provare se si decide di visitare questa città in questo preciso periodo dell’anno.

Urbino non è una semplice città medievale, ma è il fulcro da cui artisti, umanisti e architetti hanno creato le condizioni affinché si sviluppasse uno dei centri più importanti del mecenatismo italiano. I tipici tratti medievali, le alte mura di cinta, l’imponente Palazzo Ducale e le originali caratteristiche storiche rendono Urbino uno dei più apprezzati borghi d’Italia.

Fabio Guarino – MDT Staff

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